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	<title>Malattie Archivi - Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</title>
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	<description>Laboratorio per il tuo benessere</description>
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	<title>Malattie Archivi - Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</title>
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	<item>
		<title>Piastrine basse, cause, sintomi, cura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 18:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esami del sangue]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Elettroliti]]></category>
		<category><![CDATA[Gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le piastrine sono una cellula del sangue che serve soprattutto a fermare le ferite. Se hai le piastrine basse, le cause variano, quindi anche i sintomi. Le cause principali sono i problemi al midollo osseo e le varie condizioni che distruggono le piastrine. Ma in caso di piastrine basse, quando preoccuparsi? A seguire tutte le cause, i sintomi, la diagnosi e le terapie. Indice Panoramica Cause Sintomi Diagnosi Prenotazione esami Terapia Prognosi Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. Cosa significa piastrine basse? Panoramica Il sangue è composto da diversi tipi di cellule, contenute </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/piastrine-basse/">Piastrine basse, cause, sintomi, cura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le piastrine sono una cellula del sangue che serve soprattutto a fermare le ferite. Se hai le <strong>piastrine basse</strong>, le cause variano, quindi anche i sintomi. Le cause principali sono i problemi al midollo osseo e le varie condizioni che distruggono le piastrine.</p>
<p>Ma in caso di piastrine basse, quando preoccuparsi?</p>
<p>A seguire tutte le cause, i sintomi, la diagnosi e le terapie.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc23095983">Panoramica </a></li>
<li><a href="#_Toc23095984">Cause </a></li>
<li><a href="#_Toc23095987">Sintomi </a></li>
<li><a href="#_Toc23095988">Diagnosi </a></li>
<li><a href="#_Toc23095992">Prenotazione esami </a></li>
<li><a href="#_Toc23095993">Terapia </a></li>
<li><a href="#_Toc23095994">Prognosi</a></li>
</ul>
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<h2><a name="_Toc23095983"></a>Cosa significa piastrine basse? Panoramica</h2>
<p>Il sangue è composto da diversi tipi di cellule, contenute in un liquido chiamato plasma. I tipi di cellule del sangue sono:</p>
<ul>
<li>Globuli rossi</li>
<li>Globuli bianchi</li>
<li>Piastrine (o trombociti)</li>
</ul>
<p>Quando ti ferisci, le piastrine si aggregano e formano grumi per <strong>fermare l’emorragia</strong>. Se hai le piastrine basse nel sangue, il corpo non può formare cicatrici. Questa condizione si può anche chiamare trombocitopenia.</p>
<p>Se hai le piastrine basse, la causa può variare, quindi anche gli effetti.</p>
<p>Per <strong>alcuni</strong>, i sintomi possono includere gravi emorragie, fatali se non curate. Altre persone potrebbero non avere sintomi.</p>
<p>Quindi, in caso di <strong>piastrine basse, quando preoccuparsi</strong>?</p>
<p>In genere, una conta <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/conta-piastrinica-plt/">piastrinica bassa</a> è il risultato di un problema medico, come la leucemia o alcuni farmaci. Il medico chiederà esami aggiuntivi per fare la diagnosi e impostare una terapia. La cura di solito affronta la condizione sottostante.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3859" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/piastrine-basse-cause.png" alt="piastrine basse cause" width="640" height="360" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/piastrine-basse-cause.png 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/piastrine-basse-cause-300x169.png 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h2><a name="_Toc23095984"></a>Cause di piastrine basse</h2>
<p>Se hai le piastrine basse, le cause possibili sono:</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095985"></a>Problemi al midollo osseo</h3>
<p>Il midollo osseo è il tessuto all&#8217;interno dell&#8217;osso. Produce tutti i componenti del sangue, comprese le piastrine. Se tuo midollo osseo non produce abbastanza piastrine, avrai le piastrine basse. Le cause di minor produzione di piastrine includono:</p>
<ul>
<li>Anemia aplastica</li>
<li>Carenza di vitamine o minerali, come vitamina B-12, folati o ferro</li>
<li>Infezioni virali, tra cui <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/">HIV</a>, <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epstein-barr-ebv/">Epstein-Barr</a> e varicella</li>
<li>Esposizione a chemioterapia, radiazioni o sostanze chimiche tossiche</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alcolismo/">Abuso di alcol</a></li>
<li>Cirrosi epatica</li>
<li>Leucemia (tumore del sangue)</li>
<li>Mielodisplasia (malattia del sangue)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095986"></a>Distruzione delle piastrine</h3>
<p>Ogni piastrina vive circa dieci giorni in un corpo sano. Se hai le piastrine basse, la causa può anche essere che si distruggono. Questo può essere un effetto collaterale di alcuni farmaci, inclusi diuretici e farmaci anti-epilettici. Può anche essere un sintomo di:</p>
<ul>
<li>Ipersplenismo o altri problemi alla milza</li>
<li>Malattia autoimmune (del sistema immunitario)</li>
<li>Gravidanza</li>
<li>Infezione batterica nel sangue</li>
<li>Porpora trombocitopenica idiopatica (malattia autoimmune)</li>
<li>Porpora trombotica trombocitopenica e sindrome emolitica uremica (due rare malattie acute)</li>
<li>Coagulazione intravascolare disseminata (problema del sangue)</li>
</ul>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/"><img class="wp-image-1289 size-full alignnone" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg" alt="offerte e check-up medici del laboratorio analisi" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc23095987"></a>Quali sono i sintomi di piastrine basse?</h2>
<p>La presenza o meno di sintomi dipende dal conteggio delle piastrine.</p>
<p>I casi lievi, come quando le piastrine sono basse per la <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/gravidanza-sintomi-settimane-test/">gravidanza</a>, di solito non hanno sintomi. Casi più gravi possono provocare sanguinamento incontrollabile, che richiede cure mediche immediate.</p>
<p>Se hai le piastrine basse, i sintomi possibili sono:</p>
<ul>
<li>Lividi (ematomi) rossi, viola o marroni</li>
<li>Eruzioni cutanee con piccoli punti rossi o viola, chiamate petecchie</li>
<li>Epistassi (perdita di sangue dal naso)</li>
<li>Gengive sanguinanti</li>
<li>Sanguinamento prolungato dalle ferite o che non si ferma da solo</li>
<li>Sangue mestruale in eccesso</li>
<li>Sanguinamento dal retto</li>
<li>Sangue nelle feci</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/sangue-nelle-urine-ematuria/">Sangue nelle urine</a></li>
</ul>
<p>Nei casi più gravi, si può sanguinare internamente (emorragia interna). I sintomi di emorragia interna includono:</p>
<ul>
<li>Sangue nelle urine</li>
<li>Sangue nelle feci</li>
<li>Vomito con sangue o molto scuro</li>
</ul>
<p>Chiama il 112 o il 118 se hai sintomi di emorragia interna.</p>
<p>In casi rari, le piastrine basse causano emorragie nel cervello. Se hai poche piastrine e frequenti mal di testa o hai problemi neurologici, informa subito il medico.</p>
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<h2><a name="_Toc23095988"></a>Diagnosi di piastrine basse</h2>
<p>Se il medico sospetta piastrine basse, farà prima un esame obiettivo. Controllerà se hai lividi insoliti o petecchie, che sono sintomi di sanguinamento capillare, spesso legati a una carenza di piastrine.</p>
<p>Il medico può anche controllare l&#8217;addome al tatto per la milza ingrossata, che può causare un calo piastrinico. Potrebbe anche chiedere se hai familiare con disturbi emorragici, poiché questi disturbi possono essere genetici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095989"></a>Analisi del sangue</h3>
<p>Per diagnosticare questa condizione, il medico deve eseguire un <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/emocromo-completo/">esame emocromocitometrico completo</a>. Questo test misura la quantità di cellule del sangue. Mostra al medico se hai le piastrine basse. I <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/conta-piastrinica-plt/">valori normali di piastrine</a> sono tra 100.000 e 300.000 di piastrine per ml di sangue.</p>
<p>Il medico potrebbe anche richiedere un esame degli anticorpi piastrinici. Queste sono proteine ​​che distruggono le piastrine. Gli anticorpi piastrinici possono essere un effetto collaterale di alcuni farmaci, come l&#8217;eparina.</p>
<p>Il medico può anche prescrivere test di coagulazione del sangue, che include il tempo di tromboplastina parziale e il tempo di protrombina. Questi test richiedono un campione di sangue e mostrano quanto tempo impiega il sangue a coagulare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095990"></a>Ecografia</h3>
<p>Se il medico sospetta che la tua milza è ingrossata, può richiedere un&#8217;ecografia. Questo test crea un&#8217;immagine della milza. Può aiutare il medico a capire se la milza ha dimensioni normali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095991"></a>Aspirazione e biopsia del midollo osseo</h3>
<p>Se il medico sospetta che ci sia un problema al midollo osseo, può ordinare un&#8217;aspirazione del midollo osseo. Si rimuove una piccola quantità di midollo osseo dalle ossa con un ago.</p>
<p>Nella biopsia del midollo osseo si preleva un campione del midollo osseo centrale, di solito dall&#8217;osso iliaco. Può accompagnare l&#8217;aspirazione del midollo osseo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc23095992"></a>Prenotazione esami</h3>
<div class="button-center"><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/servizi-ai-privati/" target="_self" class="buttons btn_red center"><span class="left"><i class="fa fa-mail-forward"></i>Prenotazione esami</span></a></div>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/"><img class="wp-image-1289 size-full alignnone" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg" alt="offerte e check-up medici del laboratorio analisi" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc23095993"></a>Piastrine basse, cura</h2>
<p>La cura per le piastrine basse dipende dalla causa e dalla gravità. Se la condizione è lieve, il medico può evitare la terapia e monitorarti soltanto.</p>
<p>Il medico può raccomandare di adottare misure per evitare che la condizione peggiori. Questo potrebbe includere:</p>
<ul>
<li>Evitare gli sport di contatto</li>
<li>Evitare attività ad alto rischio di sanguinamento o lividi</li>
<li>Limitare il consumo di alcol</li>
<li>Interrompere o cambiare farmaci che intaccano le piastrine, tra cui aspirina e ibuprofene</li>
</ul>
<p>Se il numero di piastrine è molto basso, potrebbe essere necessaria una terapia. Questo può includere:</p>
<ul>
<li>Trasfusioni di sangue o piastrine</li>
<li>Cambiare farmaci se causano piastrine basse</li>
<li>Steroidi</li>
<li>Immunoglobuline</li>
<li>Corticosteroidi per bloccare gli anticorpi piastrinici</li>
<li>Farmaci che bloccano il sistema immunitario</li>
<li>Rimozione chirurgica della milza</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc23095994"></a>Prognosi per le piastrine basse</h2>
<p>Non tutti i pazienti con piastrine basse necessitano di cure. Alcune condizioni che causano carenza di piastrine passano da sole. Il numero di piastrine tornerà a livelli normali.</p>
<p>Tuttavia, i casi gravi possono aver bisogno di cure. A volte, le piastrine basse si risolvono solo curando la causa sottostante. Con l’aiuto del medico potrai elaborare un piano di terapia che ti aiuti a gestire i sintomi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dieta per il fegato grasso</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/dieta-per-il-fegato-grasso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2019 07:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Fegato]]></category>
		<category><![CDATA[Profilo lipidico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono due principali tipi di steatosi epatica (fegato grasso) &#8211; steatosi epatica alcolica e non alcolica. La steatosi epatica colpisce quasi un terzo degli adulti ed è una delle principali cause di insufficienza epatica. La steatosi epatica non alcolica è più comune in persone obese o sedentarie e in chi segue una dieta troppo elaborata. Uno dei modi principali per trattare la steatosi epatica, di ogni tipo, è la dieta. Vediamo appunto come fare una dieta per il fegato grasso. La steatosi epatica indica che c’è troppo grasso nel fegato. In un corpo sano, il fegato aiuta a rimuovere le tossine e produce la bile. Un </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono due principali tipi di <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/steatosi-epatica-fegato-grasso/">steatosi epatica (fegato grasso)</a> &#8211; steatosi epatica alcolica e non alcolica. La steatosi epatica colpisce quasi un terzo degli adulti ed è una delle principali cause di insufficienza epatica. La steatosi epatica non alcolica è più comune in persone obese o sedentarie e in chi segue una dieta troppo elaborata. Uno dei modi principali per trattare la steatosi epatica, di ogni tipo, è la dieta. Vediamo appunto come fare una <strong>dieta per il fegato grasso</strong>.</p>
<p>La <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/steatosi-epatica-fegato-grasso/">steatosi epatica</a> indica che c’è troppo grasso nel fegato. In un corpo sano, il fegato aiuta a rimuovere le tossine e produce la bile. Un fegato grasso non funziona come dovrebbe.</p>
<p>In generale, la <strong>dieta per il fegato grasso</strong> comprende:</p>
<ul>
<li>Tanta frutta e verdura</li>
<li>Vegetali ricchi di fibre, come legumi e cereali integrali</li>
<li>Limitare zuccheri aggiunti, sale, grassi trans, carboidrati raffinati e grassi saturi</li>
<li>Niente alcool</li>
</ul>
<p>Inoltre, una dieta povera di grassi e in deficit calorico può far perdere peso e ridurre il rischio di steatosi epatica. Una persona sovrappeso, dovrebbe perdere almeno il <a href="http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nonalcoholic-fatty-liver-disease/diagnosis-treatment/treatment/txc-20211616">10%</a> del peso per non rischiare.</p>
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<strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc22368290">12 alimenti per il fegato grasso </a></li>
<li><a href="#_Toc22368303">Cibi da evitare </a></li>
<li><a href="#_Toc22368305">Come impostare una dieta</a></li>
<li><a href="#_Toc22368306">Rimedi naturali aggiuntivi </a></li>
<li><a href="#_Toc22368307">Conclusioni </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc22368290"></a>12 alimenti per il fegato grasso</h2>
<p>Ecco alcuni cibi da includere nella dieta per il fegato grasso:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3854" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/cibi-della-dieta-per-il-fegato-grasso.jpg" alt="cibi della dieta per il fegato grasso" width="640" height="480" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/cibi-della-dieta-per-il-fegato-grasso.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/cibi-della-dieta-per-il-fegato-grasso-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h3>1. Caffè per regolare gli enzimi epatici</h3>
<p><a href="http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nonalcoholic-fatty-liver-disease/diagnosis-treatment/treatment/txc-20211616">Gli studi</a> dimostrano che i bevitori di caffè con steatosi epatica hanno meno danni al fegato di chi non lo beve. La caffeina sembra regolare gli enzimi epatici anormali in persone a rischio di malattie del fegato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Verdure verdi per prevenire l&#8217;accumulo di grasso</h3>
<p>È dimostrato che i broccoli aiutano a prevenire l&#8217;accumulo di grasso nel fegato dei topi. Mangiare più verdure, come spinaci, cavoli di Bruxelles e cavoli, può anche aiutare a <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/perdere-grasso-addominale-senza-sforzi/">perdere peso</a> in generale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Tofu per ridurre l&#8217;accumulo di grasso</h3>
<p>Uno <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2012/04/120422162417.htm">studio</a> dell&#8217;Università dell’Illinois sui ratti ha scoperto che le proteine della soia, di alimenti come il tofu, possono ridurre l&#8217;accumulo di grasso nel fegato. Inoltre, il tofu è povero di grassi e ricco di proteine. Prova queste <a href="https://www.leitv.it/cucina/tofu-10-ricette-veloci-e-vegetariane/">ricette veloci</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Pesce grasso (anti-grasso e anti-infiammazione)</h3>
<p>Pesci grassi come salmone, sardine, tonno e trota sono ricchi di acidi grassi omega-3. Gli acidi grassi Omega-3 possono aiutare a ridurre il grasso nel fegato e l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Prova questa ricetta di <a href="https://dieta.pourfemme.it/articolo/ricette-light-sardine-in-umido/6369/">sardine in umido</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Cereali integrali</h3>
<p>I cereali integrali, come avena e farina d&#8217;avena, danno energia. Anche il loro contenuto di fibre ti riempie, il che può aiutarti a mantenere il peso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>6. Noci per rinforzare il fegato</h3>
<p>Le noci sono cariche di acidi grassi omega-3. La <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4588084/">ricerca</a> rileva che le persone con steatosi epatica migliorano la funzionalità epatica mangiando noci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>7. Avocado per proteggere il fegato</h3>
<p>Gli avocado sono ricchi di grassi sani e la <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2000/12/001219074822.htm">ricerca suggerisce</a> che possono bloccare i danni epatici. Sono anche ricchi di fibre, che aiutano a controllare il peso. Ho scelto di consigliare queste<a href="https://cucina.buttalapasta.it/articolo/insalata-con-avocado-le-ricette-light-e-gustose/57087/"> insalate di avocado</a>.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg" alt="check up esami per il fegato" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h3>8. Latte e altri latticini magri</h3>
<p>Il latte è ricco di proteine ​​del siero di latte, che possono proteggere il fegato da ulteriori danni, secondo uno <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3096574/">studio</a> del 2011 sui ratti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>9. Semi di girasole per gli antiossidanti</h3>
<p>Questi semi sono ricchi di vitamina E, un antiossidante che può proteggere il fegato da ulteriori danni. Prova ad aggiungerli a yogurt o insalate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>10. Olio d&#8217;oliva per controllare il peso</h3>
<p>Questo olio sano è ricco di acidi grassi omega-3. È più salutare per cucinare di margarina, burro, strutto o altri oli. <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4588084/">La ricerca</a> rileva che l&#8217;olio d&#8217;oliva aiuta a regolare gli enzimi epatici e controllare il peso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>11. Aglio per perdere peso</h3>
<p>Questo vegetale insaporisce i cibi. Non solo: gli integratori di aglio in polvere <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26955623">possono</a> aiutare a ridurre il peso corporeo e il grasso nelle persone con steatosi epatica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>12. Tè verde per assorbire meno grassi</h3>
<p>I dati indicano che il tè verde può ridurre i grassi, ma i risultati non sono ancora definitivi. I ricercatori stanno studiando se il tè verde può ridurre l&#8217;accumulo di grasso nel fegato e migliorare la funzionalità epatica. Ma il tè verde ha anche molti benefici, per il corpo e la mente.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alimenti-per-il-fegato-i-migliori/"><strong>►Continua a leggere: i migliori alimenti per un fegato sano</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc22368303"></a>Fegato grasso, cibi da evitare</h2>
<p>Ci sono alimenti che dovresti evitare o limitare se fai una dieta per il fegato ingrossato. Questi alimenti contribuiscono all&#8217;aumento di peso e degli zuccheri nel sangue.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3855" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/dieta-per-il-fegato-grasso-cibi-da-evitare.jpg" alt="dieta per il fegato grasso cibi da evitare" width="640" height="426" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/dieta-per-il-fegato-grasso-cibi-da-evitare.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/10/dieta-per-il-fegato-grasso-cibi-da-evitare-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h3>Evitare</h3>
<ul>
<li><strong>Alcol</strong>. L&#8217;alcol è una delle principali cause di steatosi epatica e altre malattie del fegato</li>
<li><strong>Zuccheri aggiunti</strong>. Stai lontano da cibi zuccherati come caramelle, biscotti, bibite e succhi di frutta. La glicemia alta aumenta la quantità di grasso nel fegato</li>
<li><strong>Cibi fritti</strong>. Sono ricchi di grassi e calorie</li>
<li><strong>Sale</strong>. Mangiare troppo sale può far trattenere al corpo acqua in eccesso. Limita il sodio a meno di 1.500 milligrammi al giorno.</li>
<li><strong>Pane riso e pasta bianchi (raffinati)</strong>. Il bianco di solito indica che la farina è molto lavorata, che può aumentare il livello di zuccheri nel sangue più dei cereali integrali a causa delle poche fibre</li>
<li><strong>La carne rossa</strong>. Carne di manzo e salumi sono ricchi di grassi saturi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc22368305"></a>Com&#8217;è una dieta per il fegato grasso</h2>
<p>Ecco come potrebbe essere il menu giornaliero di una dieta per il fegato grasso:</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Pasto</strong></td>
<td><strong>Menu</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Prima colazione</td>
<td>Cereali integrali (100 g), due cucchiaini burro di mandorle e una banana</p>
<p>Una tazza di caffè con latte magro o scremato</td>
</tr>
<tr>
<td>Pranzo</td>
<td>Insalata di spinaci condita con aceto balsamico e olio d&#8217;oliva</p>
<p>Pollo alla griglia (100 g)</p>
<p>Una patata al forno piccola</p>
<p>Un piatto di broccoli, carote o altra verdura cotta</p>
<p>Una mela</p>
<p>Uno yogurt bianco magro</td>
</tr>
<tr>
<td>Spuntino</td>
<td>Un cucchiaio di burro di arachidi</p>
<p>Una mela</td>
</tr>
<tr>
<td>Cena</td>
<td>Piccola insalata di fagioli misti</p>
<p>Salmone grigliato (100 g)</p>
<p>Un piatto di broccoli cotti</p>
<p>Un panino integrale</p>
<p>Una tazza di frutti<br />
di bosco</p>
<p>Uno yogurt bianco magro</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/integratori-per-il-fegato/"><strong>►Leggi anche: ecco quali sono i migliori integratori per il fegato</strong></a></p>
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<h2><a name="_Toc22368306"></a>Fegato grasso, rimedi naturali aggiuntivi</h2>
<p>Oltre a cambiare dieta, qui ci sono alcuni altri rimedi naturali per il fegato grasso:</p>
<ol>
<li><strong><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/iniziare-a-fare-sport/">Diventa più attivo</a>. </strong>L&#8217;attività fisica, insieme alla dieta, può aiutarti a perdere peso e a gestire le malattie del fegato. Cerca di fare almeno 30 minuti di esercizio fisico ogni giorno</li>
<li><strong><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/abbassare-il-colesterolo-2/">Abbassa il colesterolo</a>. </strong>Limita grassi saturi e zuccheri semplici per <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/glicemia-colesterolo-e-trigliceridi-alti/">mantenere sotto controllo i colesterolo e trigliceridi</a>. Se la dieta e l&#8217;esercizio fisico non abbassano il colesterolo, chiedi al medico se assumere farmaci</li>
<li><strong><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/come-prevenire-il-diabete/">Controlla il diabete</a>. </strong>Il diabete e il fegato grasso si verificano spesso insieme. La dieta e l&#8217;esercizio fisico possono aiutarti a gestirli entrambi. Se il livello di zucchero nel sangue è alto, il medico può prescrivere farmaci per abbassarlo</li>
</ol>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg" alt="check up esami per il fegato" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc22368307"></a>Dieta per il fegato grasso, conclusioni</h2>
<p>Al momento non ci sono farmaci sul mercato approvati dalla Food and Drug Administration per la steatosi epatica. Perdere il 10 % del tuo peso è l&#8217;ideale. Anche solo il 3-5 % può aiutare. Chiedi al medico di controllo per l&#8217;<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite-a/">epatite A</a> e l&#8217;<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite-b/">epatite B</a> e i vaccini rispettivi. Questi possono aiutare a prevenire virus che causano danni al fegato.</p>
<p><strong><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/cirrosi-epatica-sintomi-cause-e-cure/">Continua a leggere: come trattare un grave danno al fegato? »</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dolore al fegato: cause, sintomi, cure</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/dolore-al-fegato-cause/</link>
					<comments>https://analisiclinichederrico.it/dolore-al-fegato-cause/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Sep 2019 07:18:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Fegato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.analisiclinichederrico.it/?p=3840</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il dolore al fegato può avere diverse forme. Di solito è un dolore acuto, continuo e palpitante nell&#8217;addome in alto a destra. Il dolore al fegato può anche essere lancinante, che toglie il respiro. A volte questo dolore è accompagnato da gonfiore e, talvolta, il dolore al fegato arriva alla schiena o alla spalla destra. Il fegato converte i nutrienti in prodotti vitali per il corpo. Il fegato è anche un organo disintossicante. Se hai dolore al fegato, in corpo c’è qualcosa che va affrontato. Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. Indice Cause possibili Sintomi spesso collegati </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>dolore al fegato</strong> può avere diverse forme. Di solito è un dolore acuto, continuo e palpitante nell&#8217;addome in alto a destra.</p>
<p>Il dolore al fegato può anche essere lancinante, che toglie il respiro.</p>
<p>A volte questo dolore è accompagnato da gonfiore e, talvolta, il dolore al fegato arriva alla <strong>schiena</strong> o alla <strong>spalla</strong> destra.</p>
<p>Il <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/fegato-cose-e-a-cosa-serve/">fegato</a> converte i nutrienti in prodotti vitali per il corpo. Il fegato è anche un organo disintossicante.</p>
<p>Se hai dolore al fegato, in corpo c’è qualcosa che va affrontato.</p>
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<strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc20034605">Cause possibili </a></li>
<li><a href="#_Toc20034606">Sintomi spesso collegati </a></li>
<li><a href="#_Toc20034607">Trattamento </a>
<ul>
<li><a href="#_Toc20034608">Rimedi naturali </a></li>
<li><a href="#_Toc20034609">Cambiare dieta e stile di vita </a></li>
<li><a href="#_Toc20034610">Farmaci </a></li>
<li><a href="#_Toc20034611">Gestire il cancro del fegato </a></li>
</ul>
</li>
<li><a href="#_Toc20034612">Diagnosi </a></li>
<li><a href="#_Toc20034613">Prognosi </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc20034605"></a>Dolore al fegato cause possibili</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3841" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/dolore-al-fegato.jpg" alt="dolore al fegato" width="640" height="427" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/dolore-al-fegato.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/dolore-al-fegato-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Le possibili <strong>cause</strong> e le condizioni associate includono:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alcolismo/">Eccesso di alcol</a></li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite/">Epatite</a></li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/steatosi-epatica-fegato-grasso/">Steatosi epatica non alcolica</a></li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/cirrosi-epatica-sintomi-cause-e-cure/">Cirrosi</a></li>
<li><a href="https://www.healthline.com/health/reye-syndrome">Sindrome di Reye</a></li>
<li>Emocromatosi</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato/">Cancro al fegato</a></li>
</ul>
<p>I problemi al fegato non sono rari. Si stima che colpiscono 3,9 milioni di adulti negli Stati Uniti (<a href="https://www.cdc.gov/nchs/fastats/liver-disease.htm">fonte</a> CDC).</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite/">Epatite</a>, <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/steatosi-epatica-fegato-grasso/">steatosi epatica</a> ed<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alcolismo/"> abuso di alcol</a> sono le <strong>maggiori cause di problemi al fegato</strong>.</p>
<p>Il dolore al fegato può anche indicare cirrosi, sindrome di Reye, tumore al fegato ed emocromatosi.</p>
<p>A volte il dolore nello stomaco a destra è in realtà causato da problemi a cistifellea, pancreas o reni.</p>
<p>Se il dolore persiste, serve una diagnosi, o non puoi iniziare una cura. È importante sentire il medico per capire perché il fegato fa male.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc20034606"></a>Dolore al fegato sintomi spesso collegati</h2>
<p>Se il fegato ha una malattia, ci sono sintomi che spesso accompagnano il dolore.</p>
<p>Il compito del fegato è quello di disintossicare dai rifiuti e convertire il cibo in nutrienti di cui il corpo ha bisogno. Se il fegato è affetto da malattia, questi processi non funzionano bene.</p>
<p>Ciò significa che il tuo corpo sarà come “intossicato”.</p>
<p>Come già accennato, spesso si hanno insieme <strong>dolore al fegato e alla schiena</strong> o alla spalla, perché il dolore si irradia alle parti vicine.</p>
<p>Se hai <strong>dolore al fegato, i sintomi</strong> associati possono anche includere:</p>
<ul>
<li>Fatica</li>
<li>Ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi</li>
<li>Urina scura</li>
<li>Gonfiore alle caviglie o alle gambe</li>
<li>Prurito della pelle</li>
<li>Scarso appetito</li>
</ul>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg" alt="check up esami per il fegato" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc20034607"></a>Trattamento del dolore al fegato, rimedi naturali e farmaci</h2>
<h3><a name="_Toc20034608"></a>Rimedi naturali</h3>
<p>Se hai dolore al fegato al mattino dopo un pasto pesante o dopo il consumo di alcol, bevi molta <strong>acqua</strong>.</p>
<p>Cerca di <strong>evitare cibi grassi</strong> o pesanti per alcuni giorni. Siediti con la <strong>schiena dritta </strong>per ridurre la pressione al fegato.</p>
<p>Se il dolore persiste per più di alcune ore, dovresti <strong>vedere il medico</strong>.</p>
<p>Se hai nausea, vertigini o allucinazioni insieme al dolore al fegato, potresti aver bisogno di cure immediate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc20034609"></a>Cambiare dieta e stile di vita</h3>
<p>La terapia per il dolore al fegato dipende dalla causa. La terapia di una malattia al fegato spesso modifica ciò che mangi e bevi.</p>
<p>Il fegato è uno dei pochi organi in grado di ripararsi e rigenerarsi.</p>
<p><a href="http://www.nutritionjrnl.com/article/S0899-9007(17)30042-4/fulltext">La ricerca</a> sui fegati di cavia dimostra che una dieta povera di proteine ​​riduce parecchio il volume del fegato, ma tornando a mangiare proteine, il danno epatico può passare.</p>
<p>Altre modifiche allo stile di vita, come <strong>perdere peso</strong> e <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/abbassare-il-colesterolo-2/">abbassare il colesterolo</a>, sono altre difese quando si vuole trattare la causa del dolore al fegato.</p>
<p>Ad esempio, la steatosi epatica non alcolica si gestisce quasi solo con dieta ed <strong>esercizio fisico</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc20034610"></a>Farmaci</h3>
<p>Prima di usare farmaci o integratori chiedi il parere medico.</p>
<p>Se hai dolore al fegato, potresti essere tentato di prendere un antidolorifico come il paracetamolo. Tuttavia, dovresti evitare questo tipo.</p>
<p>Il paracetamolo può danneggiare il fegato.</p>
<p>Se il problema al fegato è grave, prendere antidolorifici potrebbe peggiorare.</p>
<p>Una volta diagnosticata la tua condizione del fegato, ti verranno prescritti farmaci per gestirla e ridurre il dolore.</p>
<p>Esistono farmaci antivirali per l&#8217;epatite B cronica, come la lamivudina (Epivir) e l&#8217;adefovir (Hepsera).</p>
<p>Negli ultimi anni, i ricercatori hanno scoperto che diversi cicli di un antivirale chiamato Harvoni (ledipasvir / sofosbuvir) possono rendere il virus dell&#8217;epatite C non rilevabile nel sangue.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc20034611"></a>Gestire il cancro del fegato</h3>
<p>Se il <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato/">tumore al fegato</a> è la causa del dolore, il medico ti consiglierà il modo migliore per fermare il cancro.</p>
<p>Servirà anche un rinvio ad un oncologo e una terapia rapida. Perché in base al tipo, il tumore fegato può essere aggressivo e crescere rapidamente.</p>
<p>In alcuni casi, il danno al fegato causato da epatite, paracetamolo o altra tossina, cancro o alcol sarà impossibile da curare. In questi casi, il medico può raccomandare un trapianto di fegato. È l’unica terapia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc20034612"></a>Diagnosi del dolore al fegato</h2>
<p>Se hai male al fegato, il ​​tuo medico valuterà la forma dell&#8217;addome.</p>
<p>Il medico controllerà l&#8217;infiammazione nell&#8217;area del fegato. Ti farà alcune domande sullo stile di vita e sul tipo di dolore. Richiederà poi un esame del sangue per verificare se il fegato funziona bene.</p>
<p>Anche risonanza magnetica o TAC possono mostrare tumori o cisti nel fegato.</p>
<p>Si può anche fare un test chiamato biopsia epatica. Questo che esamina un pezzo di fegato estratto prima.</p>
<p>L&#8217;elastografia transitoria è uno speciale test che controlla la rigidità del fegato da cicatrici.</p>
<p>Il medico può indirizzarti a uno specialista, un gastroenterologo o un epatologo, per un ulteriore controllo.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg" alt="check up esami per il fegato" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc20034613"></a>Prognosi</h2>
<p>La maggior parte delle malattie del fegato può essere gestita o guarita. Grazie a giuste misure mediche, cambiando dieta e stile di vita e curando il corpo.</p>
<p>Il dolore al fegato spesso indica un grave problema al corpo. Non aspettare e non ignorarlo.</p>
<p>Parla con il tuo medico del tuo dolore al fegato per capire come agire.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/dolore-al-fegato-cause/">Dolore al fegato: cause, sintomi, cure</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cancro: guida completa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2019 07:25:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Marker tumorali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cancro è un termine “ombrello” che indica un gruppo di malattie causate da cellule anomale che si moltiplicano senza controllo e invadono altri tessuti e organi. Il cancro è una delle principali cause di morte al mondo. Indice Crescita e metastasi del cancro Tipi di cancro Cause, fattori di rischio e trattamento  Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. Crescita e metastasi del cancro In un corpo sano, i miliardi di cellule di cui è composto crescono e si riproducono, poiché il corpo ne ha bisogno. Le cellule sane hanno uno specifico ciclo di vita. Si </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cancro</strong> è un termine “ombrello” che indica un gruppo di malattie causate da cellule anomale che si moltiplicano senza controllo e invadono altri tessuti e organi. Il cancro è una delle principali <a href="https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=62315">cause di morte</a> al mondo.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc18994972">Crescita e metastasi del cancro </a></li>
<li><a href="#_Toc18994973">Tipi di cancro </a></li>
<li><a href="#_Toc18994974">Cause, fattori di rischio e trattamento </a></li>
</ul>
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<h2><a name="_Toc18994972"></a>Crescita e metastasi del cancro</h2>
<p><img class="alignnone wp-image-3826 size-full" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/cancro-cause.jpg" alt="cancro  cause" width="640" height="384" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/cancro-cause.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/09/cancro-cause-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>In un corpo sano, i miliardi di cellule di cui è composto crescono e si riproducono, poiché il corpo ne ha bisogno. Le cellule sane hanno uno specifico ciclo di vita. Si riproducono e muoiono in base al tipo di cellula. Le nuove cellule rimpiazzano quelle vecchie o danneggiate che muoiono. Il cancro rompe questo processo e porta alla crescita anomala delle cellule. La <strong>causa</strong> sono mutazioni nel DNA.</p>
<p>Il DNA è nei geni di ogni cellula. Le indica come comportarsi, crescere e riprodursi. Nel DNA ci sono spesso mutazioni, ma di solito le cellule correggono questi errori. Se non lo correggono, la cellula può diventare cancerosa.</p>
<p>Le mutazioni possono causare la nascita di nuove cellule in eccesso. Queste cellule extra possono riprodursi troppo, causando masse chiamate tumori. Il tumore può causare problemi di salute, in base a dove si forma.</p>
<p>Non tutti i tumori sono cancerogeni. I tumori benigni non sono cancerogeni e non arrivano ad altri tessuti. Possono però diventare grandi e causare problemi perché pressano organi e tessuti vicini. I tumori maligni sono cancerogeni e possono invadere altre parti del corpo.</p>
<p>Alcune cellule tumorali possono anche migrare attraverso il flusso sanguigno o il sistema linfatico in aree distanti del corpo. Formano così le metastasi. I tumori con metastasi – o metastatici – sono più avanzati di quelli senza. I tumori metastatici sono più difficili da trattare e più fatali.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-marcatori-tumorali-2/"><img class="aligncenter size-full wp-image-1588" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/10/Beach.jpg" alt="check up esami marcatori tumorali" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/10/Beach.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/10/Beach-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<p> </p>
<h2><a name="_Toc18994973"></a>Tipi di cancro</h2>
<p>I tumori prendono il nome dall&#8217;<strong>area</strong> in cui nascono e dal <strong>tipo di cellula</strong> di cui sono composti, anche se si diffondono ad altre parti del corpo. Ad esempio, un cancro che inizia nei polmoni e arriva al fegato è chiamato cancro ai polmoni. Ci sono anche diversi termini medici per alcuni tipi di cancro:</p>
<ul>
<li>Il <strong>carcinoma</strong> è un cancro che inizia nella pelle o nei tessuti che rivestono altri organi</li>
<li>Il <strong>sarcoma</strong> è un cancro dei tessuti connettivi come ossa, muscoli, cartilagine e vasi sanguigni</li>
<li>La <strong>leucemia</strong> è un tumore del midollo osseo</li>
<li><strong>Linfoma</strong> e <strong>mieloma</strong> sono tumori del sistema immunitario</li>
</ul>
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<h2><a name="_Toc18994974"></a>Cause, fattori di rischio e trattamento</h2>
<p>La <strong>causa</strong> diretta del cancro sono i cambiamenti (o le mutazioni) del DNA nelle cellule. Le mutazioni genetiche possono essere ereditarie. Possono anche verificarsi a causa di eventi. Alcuni di questi sono:</p>
<ul>
<li>Contatto con sostanze chimiche cancerogene</li>
<li>Esposizione alle radiazioni</li>
<li>Esposizione non protetta al sole</li>
<li>Alcuni virus, come il papilloma virus umano (HPV)</li>
<li>Fumo</li>
<li>Stile di vita (dieta e attività fisica)</li>
</ul>
<p>Il <strong>rischio</strong> di cancro spesso aumenta con l&#8217;età. Alcune condizioni di salute che causano infiammazioni possono anche aumentare il rischio di cancro. Un esempio è la colite ulcerosa, una malattia intestinale.</p>
<p>Conoscere i fattori di rischio del cancro può aiutarti a fare uno stile di vita che riduce i rischi. Secondo gli esperti, ci sono i sette modi ideali per prevenire il cancro:</p>
<ol>
<li>Smetti di fumare ed evita il fumo passivo</li>
<li>Fai una dieta sana ed equilibrata:
<ul>
<li>Limita le carni lavorate</li>
<li>Segui una &#8220;dieta mediterranea&#8221; ricca di alimenti a base vegetale, proteine ​​magre e grassi sani</li>
<li>Evita l&#8217;alcol o bevi poco. Bere massimo un drink al giorno per le donne di tutte le età e gli uomini dai 65 anni, e fino a due bicchieri al giorno per gli uomini fino a 65 anni</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alimentazione-e-tumori/">Scopri il rapporto tra alimentazione e tumori per capire come prevenire</a></li>
</ul>
</li>
<li>Mantieni un peso sano e fai almeno 30 minuti di attività fisica ogni giorno</li>
<li>Proteggiti dal sole:
<ul>
<li>Prendi il sole con occhiali da sole e cappello e applica più volte la protezione solare</li>
<li>Evita il sole tra le 10:00 e le 16:00, quando i raggi del sole sono più forti</li>
<li>Stai all&#8217;ombra il più possibile quando sei fuori casa</li>
<li>Evitare lettini abbronzanti e luce solare, che possono danneggiare la pelle tanto quanto il sole</li>
</ul>
</li>
<li>Vaccinati contro le infezioni virali che possono causare cancro, come l&#8217;epatite B e l&#8217;HPV</li>
<li>Evitare comportamenti rischiosi. Pratica rapporti sicuri e non condividere gli aghi per iniezioni. Fai tatuaggi solo nei saloni autorizzati</li>
<li>Consulta il tuo medico in per sottoporti a screening periodici per vari tipi di cancro. Ciò aumenta le possibilità di scoprire eventuali tumori il prima possibile</li>
</ol>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/prevenzione-tumori/">Visita la sezione prevenzione dei tumori per maggiori informazioni »</a></p>
<p>Il <strong>trattamento</strong> del cancro ha diversi obiettivi, in base al tipo di cancro e allo stadio. Questi obiettivi includono:</p>
<ul>
<li>Trovare una cura: non c’è per tutti i tumori</li>
<li>Fare un trattamento primario: uccidere le cellule tumorali in corpo</li>
<li>Valutare un trattamento adiuvante: uccidere le cellule tumorali rimaste dopo il trattamento primario per evitare che il tumore ritorni</li>
<li>Fare cure palliative: alleviare i sintomi associati al cancro, come problemi a respirare e dolori</li>
</ul>
<p>I trattamenti più comuni sono:</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994975"></a>Chirurgia</h3>
<p>Rimuove chirurgicamente il tumore.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994976"></a>Chemioterapia</h3>
<p>Utilizza farmaci uccidere le cellule tumorali.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994977"></a>Radioterapia</h3>
<p>Usa potenti radiazioni che partono dall&#8217;interno o dall&#8217;esterno del corpo per uccidere le cellule tumorali.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994978"></a>Trapianto di cellule staminali</h3>
<p>Sostituire il midollo osseo malato con cellule staminali sane. Le cellule staminali sono cellule “indifferenziate” che possono avere varie funzioni. Questi trapianti consentono ai medici di usare dosi maggiori di chemioterapia.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994979"></a>Immunoterapia (terapia biologica)</h3>
<p>Usa gli anticorpi per aiutare il sistema immunitario del corpo a riconoscere il cancro e quindi combatterlo.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994980"></a>Terapia ormonale</h3>
<p>Rimuove o blocca gli ormoni che alimentano alcuni tumori per impedirne la crescita.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994981"></a>Terapia mirata</h3>
<p>Usa farmaci per bloccare o uccidere le cellule tumorali.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994982"></a>Test clinici</h3>
<p>La scienza studia sempre nuovi modi per curare il cancro.</p>
<p> </p>
<h3><a name="_Toc18994983"></a>Medicina alternativa</h3>
<p>Serve a ridurre i sintomi del cancro e gli effetti collaterali del trattamento, come nausea, fatica e dolori. La medicina alternativa include:</p>
<ul>
<li>Agopuntura</li>
<li>Ipnosi</li>
<li>Massaggi</li>
<li>Yoga</li>
<li>Meditazione</li>
<li>Tecniche di rilassamento</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Cura per l&#8217;HIV, la soluzione è vicina?</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/cura-per-hiv/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 05:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;HIV (virus dell&#8217;immunodeficienza umana) è un virus che indebolisce il sistema immunitario, quindi il corpo non combatte bene le malattie. La terapia per l’HIV evita che si trasformi in una condizione che può uccidere: l’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita). Oggi non esiste una cura per l&#8217;HIV. L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima infatti che l&#8217;HIV abbia causato oltre 35 milioni di vite da quando è stato scoperto. Ci sono tuttavia molte ricerche in corso. L’obiettivo è una cura definitiva per l&#8217;HIV. Le attuali terapie antiretrovirali consentono bloccare la progressione in AIDS e di vivere una vita normale. Ricercatori, medici, governi, aziende farmaceutiche e associazioni </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024465">HIV (virus dell&#8217;immunodeficienza umana)</a> è un virus che indebolisce il sistema immunitario, quindi il corpo non combatte bene le malattie. La <strong>terapia per l’HIV</strong> evita che si trasformi in una condizione che può uccidere: l’<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024467">AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita)</a>. Oggi non esiste una <strong>cura per l&#8217;HIV</strong>.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità <a href="http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs360/en/">(OMS)</a> stima infatti che l&#8217;HIV abbia causato oltre 35 milioni di vite da quando è stato scoperto.</p>
<p>Ci sono tuttavia molte ricerche in corso. L’obiettivo è una<strong> cura definitiva per l&#8217;HIV</strong>. Le attuali terapie antiretrovirali consentono bloccare la progressione in AIDS e di vivere una vita normale. Ricercatori, medici, governi, aziende farmaceutiche e associazioni hanno fatto grandi passi avanti nel prevenire e curare l&#8217;HIV.</p>
<p>Ecco a che punto siamo.</p>
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<strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc12942822">Vaccino per l’HIV </a></li>
<li><a href="#_Toc12942823">Prevenzione di base, la migliore cura per l’HIV</a></li>
<li><a href="#_Toc12942824">Profilassi pre-esposizione </a></li>
<li><a href="#_Toc12942825">Profilassi post-esposizione </a></li>
<li><a href="#_Toc12942826">La diagnosi precoce e corretta è una cura per l’HIV </a></li>
<li><a href="#_Toc12942827">Passi per il trattamento </a></li>
<li><a href="#_Toc12942828">Non rilevabile è non contagiabile </a></li>
<li><a href="#_Toc12942829">Le conquiste della ricerca </a></li>
<li><a href="#_Toc12942833">Dove siamo ora </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942822"></a>Vaccino per l’HIV</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3795" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/07/cura-per-lHIV-definitiva.jpg" alt="cura per l'HIV definitiva" width="640" height="426" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/07/cura-per-lHIV-definitiva.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/07/cura-per-lHIV-definitiva-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Un vaccino per l&#8217;HIV salverebbe milioni di vite. Tuttavia, i ricercatori non ne hanno ancora trovato uno efficace.</p>
<p>Nel 2009, uno studio pubblicato sul <em><a href="http://jvi.asm.org/content/86/21/11521.full">Journal of Virology</a></em> ha rilevato che un vaccino ha evitato circa il 31% delle nuove infezioni. Tuttavia, hanno interrotto le ricerche a causa di rischi.</p>
<p>Nel 2013, l&#8217;<em>Istituto nazionale americano per le malattie infettive </em>(<a href="https://www.niaid.nih.gov">NIH</a>) ha interrotto uno studio clinico che stava testando un vaccino (HVTN 505). I dati dello studio indicavano che il vaccino non impediva l&#8217;infezione da HIV o riduceva la quantità di HIV nel sangue.</p>
<p>La ricerca sui vaccini è attiva in tutto il mondo. <a href="http://www.iavi.org/media-center/press-releases/97-2017/630-research-roundup-2h-2017">Ogni anno</a> ci sono nuove scoperte e test.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942823"></a>Prevenzione di base, la migliore cura per l’HIV disponibile</h2>
<p>No, non c’è ancora nessun vaccino per l&#8217;HIV. Ci sono più modi per proteggersi dal virus.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024471">L&#8217;HIV si trasmette</a> nello scambio di fluidi corporei. Questo può accadere in vari modi, tra cui:</p>
<ul>
<li><strong>Rapporti sessuali. </strong>L&#8217;HIV si può trasmettere nello scambio di liquidi durante il rapporto sessuale, compresi sangue, sperma o secrezioni anali e vaginali. Avere altre <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/malattie-veneree-guida-completa/">malattie sessualmente trasmissibili (MTS)</a> aumenta il rischio di trasmettere l&#8217;HIV nel rapporto sessuale</li>
<li><strong>Condividere aghi e siringhe. </strong>Aghi e siringhe usati da persone con HIV possono avere l&#8217;HIV anche se non si vede sangue</li>
<li><strong>Gravidanza, parto e allattamento al seno. </strong>Le madri con HIV possono trasmettere il virus al figlio prima o dopo la nascita. I farmaci anti-HIV spesso evitano il contagio</li>
</ul>
<p>Puoi prevenire l&#8217;HIV:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-hiv-esame-hiv/">Fai il test dell&#8217;HIV</a> e conosci lo stato di salute del tuo partner prima dei rapporti</li>
<li>Fai un test e cura le malattie sessualmente trasmissibili (MTS)</li>
<li>Usa il preservativo ad ogni rapporto orale, vaginale e anale</li>
<li>Se inietti droghe, usa aghi nuovi, sterilizzati e che non siano stati usati da nessuno</li>
</ul>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc12942824"></a>Profilassi pre-esposizione</h2>
<p>La profilassi pre-esposizione (PrEP) è un farmaco usato da persone senza HIV. Si prende ogni giorno per ridurre il rischio di contrarre l&#8217;HIV. È molto efficace a prevenire la malattia in persone ad alto rischio.</p>
<p>Le persone a rischio sono:</p>
<ul>
<li>uomini che hanno rapporti omosessuali, se hanno avuto rapporti anali senza preservativo o hanno avuto una MST negli ultimi sei mesi</li>
<li>persone che non usano il preservativo con partner ad alto rischio di HIV o che potrebbero avere l’HIV</li>
<li>chiunque abbia iniettato droghe negli ultimi sei mesi o abbia condiviso gli aghi</li>
<li>donne che cercano di rimanere incinte da partner sieropositivi</li>
</ul>
<p>La PrEP può ridurre il rischio di infezione da HIV fino al <a href="https://www.cdc.gov/hiv/risk/prep/">92%</a> in persone ad alto rischio se assunta sempre. Per prevenire con la PrEP serve l’uso quotidiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942825"></a>Profilassi post-esposizione</h2>
<p>La profilassi post-esposizione (PEP) è un farmaco <em>antiretrovirale</em> di emergenza. Si usa dopo che qualcuno potrebbe aver contratto l&#8217;HIV. Il medico può raccomandare la PEP se:</p>
<ul>
<li>la persona pensa di aver contratto l&#8217;HIV durante un rapporto (il preservativo si è rotto o non è stato usato)</li>
<li>una persona ha condiviso aghi iniettando droghe</li>
<li>la persona è stata violentata</li>
</ul>
<p>Bisognerebbe usare la PEP solo in emergenza. Deve essere presa entro 72 ore dall&#8217;esposizione, anche se è meglio prima possibile.</p>
<p>La PEP prevede più farmaci. In genere la terapia antiretrovirale dura un mese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942826"></a>Diagnosi precoce e corretta: è una cura per l’HIV</h2>
<p>La diagnosi di HIV e AIDS è un passo fondamentale per evitare la trasmissione del virus. <a href="http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2016/world-aids-day/en/">L&#8217;OMS</a> stima che il 40% dei 18 milioni di persone con l’HIV non sanno di avere la malattia.</p>
<p>Esistono diversi <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/servizi-ai-privati/">esami del sangue</a> utili alla diagnosi dell&#8217;HIV. Per la diagnosi precoce, anche gli auto-test sono un aiuto, anche se meno sicuri dell’esame in laboratorio: spesso dopo serve la conferma.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc12942827"></a>Passi per il trattamento</h2>
<p>Grazie ai progressi scientifici, l&#8217;HIV è ormai una malattia gestibile. La terapia antiretrovirale consente alle persone con HIV di mantenersi in salute. Riduce anche il rischio di trasmettere il virus ad altri.</p>
<p><a href="http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2016/world-aids-day/en/">L&#8217;OMS</a> stima che oltre l&#8217;80% di persone con HIV fa la terapia antiretrovirale.</p>
<p>I farmaci antiretrovirali per trattare l&#8217;HIV servono a:</p>
<ul>
<li><strong>Ridurre la carica virale. </strong>La carica virale misura la quantità di HIV nel sangue. L&#8217;obiettivo del farmaco anti-HIV è ridurre il virus a un livello non rilevabile</li>
<li><strong>Ripristinare il numero di cellule CD4 alla normalità. </strong>Le cellule CD4 proteggono il corpo da patogeni che possono causare infezioni. Nelle persone con HIV il numero di CD4 è spesso inferiore</li>
</ul>
<p>Esistono diversi tipi di farmaci per l&#8217;HIV:</p>
<ul>
<li><strong>Gli inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa</strong>. Bloccano le copie del materiale genetico nelle cellule</li>
<li><strong>Gli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa. </strong>Bloccano una proteina che l&#8217;HIV usa per replicare il suo materiale genetico nelle cellule</li>
<li><strong>Gli inibitori </strong><strong>della fusione</strong>. Impediscono all&#8217;HIV di entrare nelle cellule CD4</li>
<li><strong>Gli inibitori della proteasi</strong>. Disabilitano un enzima che l&#8217;HIV usa per diffondersi</li>
<li><strong>Gli inibitori </strong><strong>dell&#8217;integrasi.</strong> Prevengono l&#8217;attività della proteina integrasi. Senza questa proteina, l&#8217;HIV non entra nel DNA della cellula CD4</li>
</ul>
<p>I farmaci anti-HIV vanno spesso presi in combinazioni per evitare lo sviluppo di resistenza ai farmaci. I farmaci anti-HIV devono essere presi con costanza per essere efficaci. Cambiare farmaco per ridurre gli effetti collaterali o perché la terapia non funziona è una scelta che medico e paziente devono fare insieme.</p>
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<h2><a name="_Toc12942828"></a>Non rilevabile è non contagiabile</h2>
<p>La ricerca ha dimostrato una carica virale non rilevabile, data dalla terapia antiretrovirale, elimina il rischio di trasmettere dell&#8217;HIV.</p>
<p><a href="https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2533066">Importanti studi</a> non mostrano casi di trasmissione dell&#8217;HIV da un partner HIV-positivo con carica virale soppressa (carica virale non rilevabile) a un partner HIV-negativo. <a href="http://www.nejm.org/doi/pdf/10.1056/NEJMoa1600693">Questi studi</a> hanno testato migliaia di coppie con HIV per diversi anni e migliaia di rapporti senza preservativo.</p>
<p>Dato che non rilevabile = non trasmissibile, terapia = prevenzione. L&#8217;UNAIDS ha un <a href="http://www.unaids.org/en/resources/909090">piano &#8220;90-90-90&#8221;</a> per porre fine all&#8217;epidemia di AIDS. Entro il 2020, questo piano vuole che:</p>
<ul>
<li>il 90% di tutte le persone con l&#8217;HIV conoscano il loro stato</li>
<li>il 90% di persone con diagnosi di HIV facciano la terapia antiretrovirale</li>
<li>il 90% di tutte le persone che fanno la terapia antiretrovirale abbiano carica virale non rilevabile</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942829"></a>Le conquiste della ricerca</h2>
<p>Si cercano sempre nuovi farmaci e trattamenti per l&#8217;HIV. I ricercatori vogliono terapie che allunghino e migliorino la qualità della vita del paziente. Inoltre, sperano di trovare un vaccino e una cura per l&#8217;HIV. Ecco alcuni importanti filoni di ricerca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc12942830"></a>Terapia mirata ai serbatoi dell’HIV</h3>
<p>È difficile trovare una cura per l&#8217;HIV perché il sistema immunitario ha problemi a bersagliare i serbatoi di HIV nelle cellule CD4. Il sistema immunitario di solito non riconosce le cellule con HIV né può eliminare le cellule che riproducono il virus.</p>
<p>La terapia antiretrovirale non elimina i serbatoi di HIV. Così i ricercatori americani del <em>National Institutes of Health </em><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3815451/">(NIH)</a> stanno esplorando due categorie nella ricerca di una cura per l&#8217;HIV:</p>
<ul>
<li><strong>Cura funzionale. </strong>Questo tipo di cura controllerebbe la replicazione dell&#8217;HIV</li>
<li><strong>Cura sterilizzante. </strong>Questo tipo di cura eliminerebbe tutta la parte del virus responsabile della replicazione</li>
</ul>
<p>Queste cure potrebbero distruggere i serbatoi dell&#8217;HIV.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc12942831"></a>Colpire la corazza del virus dell’HIV</h3>
<p><a href="https://beckman.illinois.edu/video/watch/pupVZl347H0">I ricercatori</a> dell&#8217;<em>Università dell&#8217;Illinois</em> a Urbana-Champaign hanno studiato il capside dell&#8217;HIV, il contenitore del materiale genetico del virus. Questo capside protegge il virus dal sistema immunitario.</p>
<p>Conoscere meglio il capside può aiutare i ricercatori a rompere il capside, liberare il materiale genetico dell&#8217;HIV nel corpo, per poi essere distrutto dal sistema immunitario. È una frontiera promettente nella cura dell&#8217;HIV.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc12942832"></a><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/uomo-guarito-da-hiv-2/">Guariti da HIV</a></h3>
<p>Ci sono dei casi di<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/uomo-guarito-da-hiv-2/"> persona guarita da HIV</a>.</p>
<p><a href="http://www.fredhutch.org/en/news/center-news/2015/02/aids-icon-timothy-ray-brown.html">Timothy Ray Brown</a>, un americano che viveva a Berlino, ha ricevuto una diagnosi di HIV nel 1995 e una diagnosi di leucemia nel 2006. È la persona a volte indicata come &#8220;il paziente di Berlino&#8221;.</p>
<p>Nel 2007, Brown riceve un trapianto di cellule staminali per curare la leucemia e ha interrotto la terapia antiretrovirale. L’HIV <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5708572">non è più stato rilevato</a> in corpo da quel trapianto.</p>
<p>Gli studi dell&#8217;Università della California, a San Francisco, dimostrano che è privo di HIV. È considerato &#8220;curato&#8221;, secondo uno <a href="https://doi.org/10.1371/journal.ppat.1003347">studio</a> pubblicato su PLOS Pathogens. È la prima persona a essere guarita dall&#8217;HIV.</p>
<p>Nel marzo 2019, la <a href="https://doi.org/10.1038/s41586-019-1027-4">si parla</a> di altri due uomini che avevano ricevuto diagnosi sia di HIV che di leucemia (tipo di cancro). Come Brown, entrambi hanno ricevuto trapianti di cellule staminali per curare il loro cancro. Entrambi gli uomini hanno anche interrotto la terapia antiretrovirale dopo aver ricevuto i trapianti.</p>
<p>Al momento della presentazione della ricerca, &#8220;il paziente di Londra&#8221; era rimasto senza virus per 18 mesi.</p>
<p>Il <em>paziente di Dusseldorf </em>è rimasto senza HIV per tre mesi e mezzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc12942833"></a>Dove siamo ora</h2>
<p>Ogni anno, centinaia di studi clinici provano trattamenti per l&#8217;HIV. La speranza è di trovare un giorno una cura. Trovano anche nuovi metodi per prevenire la trasmissione dell&#8217;HIV.</p>
<p>I trattamenti antiretrovirali possono ora arrestare lo sviluppo dell&#8217;HIV e ridurre la carica virale di una persona a livelli non rilevabili. Una carica virale non rilevabile non solo migliora la salute di una persona, ma elimina il rischio di trasmettere il virus a un partner sessuale. La terapia mirata può anche impedire alle donne in gravidanza con HIV di trasmettere il virus ai figli.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/cura-per-hiv/">Cura per l&#8217;HIV, la soluzione è vicina?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>HIV sintomi iniziali</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/hiv-sintomi-iniziali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2019 06:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di contagio da HIV, bisogna sapere quali sintomi immediati cercare. Infatti, la diagnosi precoce dell&#8217;HIV può favorire il trattamento tempestivo per controllare il virus e prevenire la progressione dell&#8217;HIV in stadio 3. Lo stadio 3 di HIV è più noto come AIDS. La terapia precoce può anche impedire la trasmissione ad altre persone. Ecco quali sono per l’HIV i sintomi iniziali. Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. Indice HIV sintomi iniziali I sintomi di HIV dopo quanto tempo compaiono? Ci sono sintomi immediati? Sintomi dell&#8217;AIDS Fasi dell&#8217;HIV C&#8217;è un periodo in cui il virus </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/hiv-sintomi-iniziali/">HIV sintomi iniziali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024471">contagio da HIV</a>, bisogna sapere quali <strong>sintomi immediati</strong> cercare. Infatti, la diagnosi precoce dell&#8217;HIV può favorire il trattamento tempestivo per controllare il virus e prevenire la progressione dell&#8217;<em>HIV in stadio 3</em>. Lo stadio 3 di HIV è più noto come <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024467">AIDS</a>. La terapia precoce può anche impedire la trasmissione ad altre persone. Ecco quali sono per l’<strong>HIV i sintomi iniziali</strong>.</p>
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<p><strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc11477519">HIV sintomi iniziali </a></li>
<li><a href="#_Toc11477520">I sintomi di HIV dopo quanto tempo compaiono? Ci sono sintomi immediati?</a></li>
<li><a href="#_Toc11477521">Sintomi dell&#8217;AIDS </a></li>
<li><a href="#_Toc11477522">Fasi dell&#8217;HIV </a></li>
<li><a href="#_Toc11477523">C&#8217;è un periodo in cui il virus non è trasmissibile? </a></li>
<li><a href="#_Toc11477524">Altre considerazioni sui primi sintomi di HIV </a></li>
<li><a href="#_Toc11477525">Fare il test HIV </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc11477519"></a>HIV sintomi iniziali</h2>
<p>I <strong>primi sintomi di HIV</strong> possono apparire simili a quelli dell&#8217;influenza. Questi possono includere:</p>
<ul>
<li>Mal di testa</li>
<li>Febbre</li>
<li>Fatica</li>
<li>Linfonodi gonfi</li>
<li>Gola infiammata</li>
<li>Eruzioni cutanee</li>
<li>Dolore muscolare e articolare</li>
<li>Ulcere in bocca</li>
<li>Ulcere sui genitali</li>
<li>Sudore notturno</li>
<li>Diarrea</li>
</ul>
<p>Da notare che alcune persone potrebbero non manifestare i primi sintomi dopo aver contratto l&#8217;HIV. È importante ricordare che questi primi sintomi di HIV sono anche essere associati a malattie e condizioni di salute comuni (febbre o influenza, ad esempio). L’unico modo per essere sicuro è quindi <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-hiv-esame-hiv/">fare il test</a>.</p>
<p><div class="button-center"><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/servizi-ai-privati/" target="_self" class="buttons btn_red center"><span class="left"><i class="fa fa-mail-forward"></i>Prenota un esame</span></a></div><br />
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<h2><a name="_Toc11477520"></a>I sintomi di HIV dopo quanto tempo compaiono? Ci sono sintomi immediati?</h2>
<p>Bisogna notare che se hai contratto l’<strong>HIV, i sintomi immediati non compaiono</strong> subito dopo il contagio. I primi sintomi dell&#8217;HIV si manifestano di solito uno o due mesi dopo la trasmissione, sebbene possano arrivare già due settimane dopo il contagio, secondo <a href="https://www.hiv.gov/hiv-basics/overview/about-hiv-and-aids/symptoms-of-hiv">HIV.gov</a>.</p>
<p>Potresti anche non avere sintomi di HIV dopo <a href="https://www.nhs.uk/conditions/hiv-and-aids/symptoms/">10 anni</a>. Tuttavia, questo non significa che il virus sia sparito. L&#8217;HIV è una patologia gestibile. Ma non trattato, l&#8217;HIV può diventare AIDS anche se non ci sono sintomi. Ecco perché è così importante <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-hiv-esame-hiv/">fare l&#8217;esame</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc11477521"></a>Sintomi dell&#8217;AIDS</h2>
<p>I sintomi che indicano che l&#8217;HIV potrebbe essere progredita allo stadio 3 (AIDS) includono:</p>
<ul>
<li>Febbre alta</li>
<li>Brividie sudore notturno</li>
<li>Eruzioni cutanee</li>
<li>Problemi respiratorie tosse continua</li>
<li>Perdita di peso</li>
<li>Macchie bianche in bocca</li>
<li>Piaghe genitali</li>
<li>Stanchezza</li>
<li>Polmonite</li>
<li>Problemi di memoria</li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3779" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/06/HIV-sintomi-iniziali-e-immediati.jpg" alt="HIV sintomi iniziali e immediati" width="640" height="426" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/06/HIV-sintomi-iniziali-e-immediati.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/06/HIV-sintomi-iniziali-e-immediati-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h2><a name="_Toc11477522"></a>Fasi dell&#8217;HIV</h2>
<p>A seconda della fase dell&#8217;HIV, i <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024486">sintomi</a> possono variare.</p>
<p>Il primo stadio dell&#8217;HIV è noto come <strong>primoinfezione</strong>, infezione acuta o primaria da HIV. In questa fase, la maggior parte delle persone avverte sintomi simili all&#8217;influenza che possono essere difficili da distinguere da una febbre, un&#8217;infezione gastrointestinale o respiratoria.</p>
<p>La fase successiva è la <strong>fase di latenza</strong>. Il virus è meno attivo, anche se è ancora in corpo. In questa fase, le persone non hanno sintomi mentre la carica virale si abbassa molto. Questo periodo di latenza può durare un decennio o più. Molte persone non mostrano sintomi di HIV per tutto il <a href="https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hiv-aids/symptoms-causes/syc-20373524">periodo di 10 anni</a>.</p>
<p>La fase finale dell&#8217;HIV è lo <strong>stadio 3</strong>. In questa fase, il sistema immunitario è molto danneggiato ed è vulnerabile alle infezioni opportunistiche: malattie che per svilupparsi approfittano di altre condizioni, come l’AIDS. Se l&#8217;HIV progredisce alla fase 3, i sintomi associati alle infezioni possono diventare evidenti. Questi sintomi possono includere:</p>
<ul>
<li>Nausea</li>
<li>Vomito</li>
<li>Fatica</li>
<li>Febbre</li>
</ul>
<p>I sintomi associati all&#8217;HIV stesso, come i problemi cognitivi e di memoria, possono anche diventare evidenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc11477523"></a>C&#8217;è un periodo in cui il virus non è trasmissibile?</h2>
<p>L&#8217;HIV è trasmissibile da quando entra in corpo. Durante questa fase, il sangue contiene livelli più elevati di HIV, quindi si è molto contagiosi.</p>
<p>Dato che non tutti hanno i sintomi iniziali dell&#8217;HIV, il test è l&#8217;unico modo per sapere se il virus è in corpo. La diagnosi precoce consente anche alla persona sieropositiva di iniziare <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024498">la terapia</a>. La terapia adeguata può eliminare il rischio di trasmettere il virus ai partner sessuali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc11477524"></a>Altre considerazioni sui primi sintomi di HIV</h2>
<p>Quando si tratta di sintomi dell&#8217;HIV, ricorda che non è sempre l&#8217;HIV in sé a far star male. Molti sintomi dell&#8217;HIV, specie quelli più gravi, derivano da infezioni opportunistiche.</p>
<p>Le persone con un sistema immunitario in salute riescono a tenere a bada i germi responsabili di queste infezioni. Tuttavia, quando il sistema immunitario è compromesso, questi germi possono attaccare il corpo e causare malattie. Le persone che non hanno sintomi di HIV in fase iniziale possono averli e iniziare a sentirsi male se il virus progredisce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc11477525"></a>Fare il test HIV</h2>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-hiv-esame-hiv/">Fare il test dell&#8217;HIV</a> è importante. Perché una persona con l&#8217;HIV senza trattamento può <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024471">trasmettere il virus</a>, anche se non ha sintomi, con lo scambio di fluidi corporei. Tuttavia, i trattamenti di oggi possono eliminare il rischio di trasmettere il virus ai partner sessuali HIV-negativi.</p>
<p>Secondo i Centers for Disease Control and Prevention <a href="https://www.cdc.gov/hiv/library/dcl/dcl/092717.html">(CDC)</a>, la terapia antiretrovirale può portare sopprimere il virus. In altre parole, porta la carica virale a non rilevabile, e non si può trasmettere l&#8217;HIV ad altri. Una carica virale non rilevabile è inferiore a 200 copie per millilitro (ml) di sangue.</p>
<p>Fare il test di HIV è quindi l&#8217;unico modo per capire se il virus è in corpo. Esistono fattori di rischio che aumentano le probabilità di contrarre l&#8217;HIV. Ad esempio, le persone che hanno rapporti senza profilattico o che condividono aghi potrebbero considerare di fare il test.<br />
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<p><div class="toggle clearfix wp_shortcodes_toggle"><div class="wps_togglet"><span>Fonti</span></div><div class="togglec clearfix"></p>
<p>Dear colleague: September 27, 2017. (2017).<br />
<a href="https://www.cdc.gov/hiv/library/dcl/dcl/092717.html">gov/hiv/library/dcl/dcl/092717.html</a></p>
<p>HIV and AIDS: Symptoms. (2018).<br />
<a href="https://www.nhs.uk/conditions/hiv-and-aids/symptoms/">nsh.uk/conditions/hiv-and-aids/symptoms/</a></p>
<p>How can I tell if I have HIV? (2017).<br />
<a href="https://www.hiv.gov/hiv-basics/overview/about-hiv-and-aids/symptoms-of-hiv">hiv.gov/hiv-basics/overview/about-hiv-and-aids/symptoms-of-hiv</a></p>
<p>Steckelberg JM. (2017). Early HIV symptoms: What are they?<br />
<a href="http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/hiv-aids/expert-answers/early-hiv-symptoms/faq-20058415">mayoclinic.org/diseases-conditions/hiv-aids/expert-answers/early-hiv-symptoms/faq-20058415</a></p>
<p></div></div><div class="clear"></div></p>
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		<title>Malattie veneree &#8211; guida completa</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/malattie-veneree-guida-completa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2019 12:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una malattia venerea è una condizione contagiata da una persona all&#8217;altra nel rapporto sessuale. È possibile contrarre le malattie veneree da rapporti sessuali non protetti vaginali, anali o orali. Ciò non significa che il rapporto sessuale sia l&#8217;unica via di contagio delle malattie veneree. Puoi contrarre le infezioni anche: Nel contatto sangue – sangue (condividendo aghi ad esempio) Nell&#8217;allattamento al seno (la madre lo trasmette) Le malattie veneree si possono anche chiamare infezioni trasmesse sessualmente, malattie sessualmente trasmissibili o malattie sessuali. Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. Indice Sintomi delle malattie veneree nell’uomo Sintomi delle </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>malattia venerea</strong> è una condizione contagiata da una persona all&#8217;altra nel rapporto sessuale. È possibile contrarre le malattie veneree da rapporti sessuali non protetti vaginali, anali o orali.</p>
<p>Ciò non significa che il rapporto sessuale sia l&#8217;unica via di contagio delle malattie veneree. Puoi contrarre le infezioni anche:</p>
<ul>
<li>Nel contatto sangue – sangue (condividendo aghi ad esempio)</li>
<li>Nell&#8217;allattamento al seno (la madre lo trasmette)</li>
</ul>
<p>Le malattie veneree si possono anche chiamare infezioni trasmesse sessualmente, malattie sessualmente trasmissibili o malattie sessuali.</p>
<p><em>Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere.</em><br />
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<strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><u><a href="#_Toc10807641">Sintomi delle malattie veneree nell’uomo </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807642">Sintomi delle malattie veneree nelle donne </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807643">Tipi di malattie sessualmente trasmissibili: elenco </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807653">Malattie veneree da sesso orale </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807654">Malattie veneree curabili </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807655">Malattie sessualmente trasmissibili e gravidanza </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807656">Diagnosi </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807657">Terapia </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807661">Prevenzione </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc10807662">Vivere con le malattie sessualmente trasmissibili </a></u></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc10807641"></a>Sintomi delle malattie veneree nell’uomo</h2>
<p>I sintomi delle malattie veneree nell’uomo e nella donna posso essere diversi. Puoi avere una malattia venerea senza sviluppare sintomi. Alcune causano sintomi evidenti. Nell’uomo, i sintomi comuni includono:</p>
<ul>
<li>Dolori o fastidi durante i rapporti sessuali o urinando</li>
<li>Piaghe, protuberanze o eruzioni cutanee sul o vicino al pene, testicoli, ano, glutei, cosce o bocca</li>
<li>Urina insolita</li>
<li>Sangue o perdite dal pene</li>
<li>Dolore o gonfiore ai testicoli</li>
</ul>
<p>I sintomi specifici possono variare a seconda della malattia venerea contratta.<br />
<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc10807642"></a>Sintomi delle malattie veneree nelle donne</h2>
<p>In molti casi, le malattie sessualmente trasmissibili non hanno sintomi. Se li hanno, i sintomi nelle donne includono:</p>
<ul>
<li>Dolore o fastidio durante i rapporti sessuali o urinando</li>
<li>Piaghe, protuberanze o eruzioni cutanee sulla o intorno alla vagina, all&#8217;ano, ai glutei, alle cosce o alla bocca</li>
<li>Urina insolita o sangue dalla vagina</li>
<li>Perdite vaginali</li>
<li>Prurito dentro o intorno alla vagina</li>
</ul>
<p>I sintomi specifici possono variare tra una malattia e l’altra.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc10807643"></a>Tipi di malattie sessualmente trasmissibili: elenco</h2>
<p>Molte infezioni si trasmettono sessualmente. Ecco un elenco delle malattie veneree più comuni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807644"></a>Clamidia</h3>
<p>La <strong>clamidia</strong> è un’infezione batterica, molto diffusa tra i giovani.</p>
<p>Tante persone con clamidia non hanno sintomi evidenti. Quando i <strong>sintomi</strong> si sviluppano, spesso includono:</p>
<ul>
<li>Dolore o fastidio durante i rapporti sessuali o urinando</li>
<li>Perdite verdi o gialle dal pene o dalla vagina</li>
<li>Dolore nell&#8217;addome inferiore</li>
</ul>
<p>Se non trattata, la clamidia può causare:</p>
<ul>
<li>Infezioni a vie urinarie, prostata o testicoli</li>
<li>Malattia infiammatoria pelvica (tipo di infezione)</li>
<li>Infertilità</li>
<li>Lesioni ai genitali</li>
</ul>
<p>Una donna incinta con la clamidia non curata può contagiare il bambino durante la nascita. Il bambino può sviluppare:</p>
<ul>
<li>Polmoniti</li>
<li>Infezioni oculari e cecità</li>
</ul>
<p>Si cura con antibiotici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807645"></a>HPV (papillomavirus umano)</h3>
<p>Il <strong>papillomavirus umano</strong> (HPV) è un virus che si trasmette nel contatto intimo pelle-a-pelle o nel rapporto sessuale. Esistono molti ceppi diversi del virus. Alcuni sono più pericolosi di altri.</p>
<p>Il più comune <strong>sintomo</strong> di HPV sono le verruche su genitali, bocca o gola.</p>
<p>Alcuni ceppi di infezione da HPV possono causare tumori, come:</p>
<ul>
<li>Tumore alla cavità orale, laringe o faringe</li>
<li>Tumore alla cervice uterina</li>
<li>Cancro vulvare</li>
<li>Cancro del pene</li>
<li>Tumore rettale</li>
</ul>
<p>In genere, HPV non diventa cancerosa, mentre alcuni ceppi del virus hanno più probabilità di provocare il cancro rispetto ad altri. Secondo il <a href="https://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/infectious-agents/hpv-fact-sheet">National Cancer Institute americano</a>, il cancro correlato all&#8217;HPV è causato da HPV 16 e HPV 18. Questi due ceppi di HPV causano il 70% di tutti i casi di cancro alla cervice uterina.</p>
<p>Non c&#8217;è una cura per il papillomavirus. Tuttavia, le infezioni da HPV spesso si passano da sole. C&#8217;è anche un vaccino contro alcuni dei ceppi più pericolosi, tra cui HPV 16 e HPV 18.</p>
<p>Se contrai l&#8217;HPV, test ed esami aiutano il medico a valutare e gestire il rischio di complicanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807646"></a>Sifilide</h3>
<p>La <strong>sifilide</strong> è un&#8217;altra infezione batterica. Spesso passa inosservata nelle sue fasi iniziali.</p>
<p>Il primo <strong>sintomo</strong> ad apparire è una piccola piaga, come una ferita, detta <em>sifiloma</em>. Può comparire sui genitali, sull&#8217;ano o sulla bocca (nel punto di contagio). È indolore ma molto contagiosa.</p>
<p>Più tardi i <strong>sintomi</strong> della sifilide possono includere:</p>
<ul>
<li>Eruzioni cutanee</li>
<li>Fatica</li>
<li>Febbre</li>
<li>Mal di testa</li>
<li>Dolori articolari</li>
<li>Perdita di peso</li>
</ul>
<p>Se non curata, la sifilide avanzata può portare a:</p>
<ul>
<li>Cecità</li>
<li>Sordità</li>
<li>Problemi mentali e di memoria</li>
<li>Infezioni al cervello o al midollo spinale</li>
<li>Malattie del cuore</li>
<li>Morte</li>
</ul>
<p>Per fortuna, se scoperta subito, la sifilide passa con antibiotici. Tuttavia, la sifilide nel neonato può essere fatale. Ecco perché è importante che tutte le donne in gravidanza facciano l’<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-vdrl-test-sifilide/">esame per la sifilide</a>.</p>
<p>Prima si diagnostica e si cura la sifilide, meno danni causa. <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/sifilide/">Ecco tutto quello che devi sapere per prevenire, riconoscere e curare la sifilide.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807647"></a>HIV</h3>
<p>L&#8217;<strong>HIV</strong> può danneggiare il sistema immunitario e aumentare il rischio di contrarre altri virus, batteri e alcuni tipi di cancro. Se non trattato, l’HIV può peggiorare in <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/">AIDS</a>. Ma con le terapie attuali, molte persone con l&#8217;HIV non sviluppano mai l&#8217;AIDS.</p>
<p>Nelle fasi iniziali (acute), è facile scambiare i <strong>sintomi</strong> dell&#8217;HIV con quelli dell&#8217;influenza. Ad esempio, i primi sintomi possono includere:</p>
<ul>
<li>Febbre</li>
<li>Brividi</li>
<li>Dolori</li>
<li>Linfonodi ingrossati</li>
<li>Gola infiammata</li>
<li>Mal di testa</li>
<li>Nausea</li>
<li>Eruzioni cutanee</li>
</ul>
<p>Questi sintomi iniziali spesso scompaiono in un mese circa. Da quel momento, l&#8217;HIV può non causare sintomi per <a href="https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/sexually-transmitted-diseases-stds/in-depth/std-symptoms/art-20047081">molti anni</a>. Altre persone sviluppano sintomi non specifici (comuni ad altre malattie), ad esempio:</p>
<ul>
<li>Affaticamento</li>
<li>Febbre</li>
<li>Mal di testa</li>
<li>Problemi di stomaco</li>
</ul>
<p>Non esiste ancora una <a href="https://www.healthline.com/health/hiv-aids/cure">cura</a> per l&#8217;HIV, ma ci sono più trattamenti per gestirlo. La diagnosi e la terapia precoce ed efficace possono aiutare le persone con HIV a vivere come chi non ce l’ha.</p>
<blockquote><p>In realtà, c&#8217;è stato <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/uomo-guarito-da-hiv-2/">un caso di HIV guarito</a>, le speranze aumentano.</p></blockquote>
<p>La terapia adeguata può anche prevenire il<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/#_Toc7024471"> contagio dell&#8217;HIV a un partner sessuale</a>. La terapia può ridurre la quantità di HIV in corpo a livelli non rilevabili. Quindi, l&#8217;HIV a livelli non rilevabili non può essere trasmesso ad altre persone (<a href="https://www.cdc.gov/hiv/library/dcl/dcl/092717.html">fonte</a>).</p>
<p>Senza un controllo regolare, molte persone con HIV non sanno di averlo. Per favorire la diagnosi e la terapia precoce, bisognerebbe fare un test per l’HIV ogni 5 anni. Le persone ad alto rischio di HIV dovrebbero <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-hiv-esame-hiv/">fare l’esame almeno una volta l&#8217;anno</a>, anche se non hanno sintomi.</p>
<p>Puoi fare un esame anonimo al Laboratorio Analisi Cliniche Dr D’Errico Angelo o scegliere un check-up in offerta per le principali malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p>Con i recenti progressi nella diagnosi e nella terapia, puoi vivere una vita lunga e sana, anche con l&#8217;HIV. <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/hiv-e-aids-la-guida/">Ecco cosa devi proprio sapere per proteggere te stesso o il tuo partner dall&#8217;HIV.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807648"></a>Gonorrea</h3>
<p>La <strong>gonorrea</strong> (o blenorragia) è un’altra comune malattia venerea causata da batteri.</p>
<p>Molte persone con gonorrea non hanno <strong>sintomi</strong>. Ma se compaiono, questi possono includere:</p>
<ul>
<li>Perdite bianche, gialle, beige o verdi dai genitali</li>
<li>Dolori o fastidi durante i rapporti sessuali o urinando</li>
<li>Urinare più frequente del solito</li>
<li>Prurito alla zona genitale</li>
<li>Gola infiammata</li>
</ul>
<p>Se non trattata, la gonorrea può causare:</p>
<ul>
<li>Infezioni dell&#8217;uretra (esterno della vescica), della prostata o dei testicoli</li>
<li>Malattia infiammatoria pelvica (tipo di infezione)</li>
<li>Infertilità</li>
</ul>
<p>La madre può trasmettere la gonorrea al neonato durante il parto. Quando ciò accade, la gonorrea può dare seri problemi di salute al bambino. Questo è il motivo per cui molti medici consigliano alle donne un esame e le cure per potenziali malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p>La terapia per gonorrea di solito prevede antibiotici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807649"></a>Pidocchi pubici (piattole)</h3>
<p>Piattola è un altro nome del <strong>pidocchio pubico</strong>. Sono piccoli insetti che possono annidarsi nei peli pubici. Come i tipici pidocchi, si nutrono di sangue.</p>
<p>I <strong>sintomi</strong> comuni dei pidocchi includono:</p>
<ul>
<li>Prurito intorno ai genitali o all&#8217;ano</li>
<li>Piccole protuberanze rosa o rosse intorno ai genitali o all&#8217;ano</li>
<li>Febbre</li>
<li>Scarsa energia</li>
<li>Irritabilità</li>
</ul>
<p>Potresti anche vedere i pidocchi o le loro piccole uova bianche alla radice dei peli pubici. Una lente può aiutarti a individuarli.</p>
<p>Se non curati, i pidocchi pubici possono diffondersi ad altre persone nel contatto pelle a pelle o condividendo vestiti, lenzuola o asciugamani. I morsi possono anche infettarsi. È meglio iniziare subito una terapia.</p>
<p>Se hai pidocchi pubici, puoi usare trattamenti topici (creme esterne) senza ricetta e le pinzette per rimuoverli dal corpo. È anche importante disinfestare vestiti, lenzuola, asciugamani e la casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807650"></a>Tricomoniasi</h3>
<p>Un minuscolo organismo (protozoo), che si trasmette nel contatto genitale, è la causa della <strong>tricomoniasi</strong>.</p>
<p>In generale, solo una persona su tre ha i <strong>sintomi</strong>. Chi li ha, può provare:</p>
<ul>
<li>Perdite dalla vagina o dal pene</li>
<li>Bruciore o prurito intorno alla vagina o al pene</li>
<li>Dolori o fastidi urinando o durante i rapporti sessuali</li>
<li>Urina frequente</li>
</ul>
<p>Nelle donne, le perdite correlate a tricomoniasi hanno spesso un cattivo odore (come di pesce).</p>
<p>Se non trattata, può portare a:</p>
<ul>
<li>Infezioni all&#8217;uretra (esterno della vescica)</li>
<li>Malattia infiammatoria pelvica (tipo di infezione)</li>
<li>Infertilità</li>
</ul>
<p>La tricomoniasi si tratta con antibiotici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807651"></a>Herpes</h3>
<p>Herpes è il nome abbreviato del virus dell’<strong>herpes simplex</strong> (HSV). Esistono due principali ceppi del virus: HSV-1 e HSV-2. Entrambi si trasmettono nei rapporti sessuali. È una malattia venerea molto comune. Più di <a href="https://www.cdc.gov/std/herpes/stdfact-herpes.htm">1 persona su 6</a> tra i 14 e i 49 anni ha l’herpes.</p>
<p>HSV-1 si trasmette tramite la saliva o lesioni erpetiche (pustole) ed è responsabile dell&#8217;herpes labiale. Tuttavia, l&#8217;HSV-1 può anche diffondersi dalla bocca ai genitali con il sesso orale. In questo caso, l&#8217;HSV-1 causa herpes genitale.</p>
<p>HSV-2 causa soprattutto l&#8217;herpes genitale.</p>
<p>Il <strong>sintomo</strong> più comune dell’herpes sono le ferite (vesciche, piaghe). Nel caso dell&#8217;herpes genitale, queste piaghe colpiscono i genitali. Nell&#8217;herpes orale, si sviluppa sulla o vicino la bocca.</p>
<p>Le vesciche erpetiche spesso si cicatrizzano e guariscono in poche settimane. Il primo focolaio è di solito il più doloroso. I successivi sono meno dolorosi e frequenti.</p>
<p>Una donna incinta con l&#8217;herpes può trasmetterla al feto in grembo o al neonato nel parto. È il cosiddetto herpes congenito e può essere molto pericoloso per il neonato. Ecco perché le donne in gravidanza devono controllare di non averlo con un esame.</p>
<p>Non esiste ancora una cura per l&#8217;herpes. Ma i farmaci possono alleviare i focolai e il dolore. Gli stessi farmaci possono anche ridurre le possibilità di contagiare l&#8217;herpes al partner.</p>
<p>La terapia e i rapporti protetti possono aiutarti a fare una vita confortevole con l&#8217;herpes e proteggere gli altri dal virus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807652"></a>Altre malattie sessualmente trasmissibili</h3>
<p>Altre malattie sessualmente trasmissibili meno comuni sono:</p>
<ul>
<li>Cancroide o ulcera molle. Causa ulcere e papule ai genitali</li>
<li>Linfogranuloma venereo. Causa papule genitali, orali o anali</li>
<li>Donovanosi (o granuloma inguinale). Il sintomo principale è un nodulo ingrossato nella zona genitale che in seguito si apre formando un’ulcera</li>
<li>Mollusco contagioso. Papule simili a brufoli</li>
<li>Provoca prurito e lesioni cutanee</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc10807653"></a>Malattie veneree da sesso orale</h2>
<p>I rapporti vaginali e anali non sono l&#8217;unica via di trasmissione delle malattie veneree. È anche possibile contrarre o trasmettere una MST nel rapporto orale. In altre parole, le malattie sessualmente trasmissibili possono essere trasmesse dai genitali di una persona alla bocca o alla gola di un&#8217;altra persona e viceversa.</p>
<p>Le MST orali non hanno sempre sintomi. Quando causano sintomi, spesso includono mal di gola o piaghe intorno alla bocca o alla gola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc10807654"></a>Malattie veneree curabili</h2>
<p>Diverse malattie sessualmente trasmissibili sono curabili. Ad esempio, le seguenti si possono curare con antibiotici o altre terapie:</p>
<ul>
<li>Clamidia</li>
<li>Sifilide</li>
<li>Gonorrea</li>
<li>Pidocchi pubici</li>
<li>Tricomoniasi</li>
</ul>
<p>Altre non si possono curare. Ad esempio, queste malattie veneree sono ad oggi incurabili:</p>
<ul>
<li>HPV</li>
<li>HIV</li>
<li>Herpes</li>
</ul>
<p>Anche se incurabili, tuttavia, possono essere trattate. È sempre importante ricevere una diagnosi precoce. Il trattamento spesso allevia i sintomi e riduce il rischio di trasmettere le malattie veneree a qualcun altro.</p>
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<h2><a name="_Toc10807655"></a>Malattie sessualmente trasmissibili e gravidanza</h2>
<p>Una donna in gravidanza può trasmettere le malattie veneree al feto durante la gravidanza o al neonato durante il parto. Nei neonati, le malattie sessualmente trasmissibili possono causare complicazioni. In alcuni casi, possono essere pericolose per la vita.</p>
<p>Per prevenire malattie sessualmente trasmissibili nei neonati, i medici spesso consigliano alle donne in gravidanza gli esami per le malattie sessualmente trasmissibili. Il medico potrebbe raccomandare il test anche se non si hanno sintomi.</p>
<p>Se hai una o più malattie veneree in gravidanza, il medico potrebbe prescrivere antibiotici, farmaci antivirali o altre terapie. In alcuni casi, potrebbe consigliare il parto cesareo per ridurre il rischio di trasmissione tramite il parto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc10807656"></a>Diagnosi delle malattie sessualmente trasmissibili</h2>
<p>In genere, il medico non può diagnosticare una malattia venerea basandosi solo sui sintomi. Se il medico sospetta una MST, è probabile che raccomandi un <strong>esame</strong>.</p>
<p>A seconda dei tuoi rapporti trascorsi, il medico può raccomandare il <strong>test</strong> per le malattie veneree anche se non hai sintomi. Le MST non provocano sintomi evidenti in molti casi. Ma anche senza sintomi, possono causare danni o essere trasmesse ad altre persone.</p>
<p>Il medico può diagnosticare la maggior parte delle malattie sessualmente trasmissibili con un esame delle urine o del sangue. Se hai sviluppato piaghe, può anche richiedere un tampone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>L&#8217;esame delle malattie veneree è l&#8217;unico modo per fare la diagnosi precisa</h3>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/">Puoi fare il test per le malattie sessualmente trasmissibili presso il Laboratorio Analisi Cliniche Dr. D’Errico in totale privacy e anonimato</a>, oppure presso il tuo fornitore di servizi sanitari.</p>
<p>Ci sono anche kit domestici per alcune MST, ma potrebbero non essere sempre affidabili. Usali con cautela. Il risultato dovrebbe comunque essere confermato in laboratorio.</p>
<p>È importante sapere che il Pap test non è un test delle malattie veneree. Il Pap test controlla se ci sono cellule precancerose sulla cervice. Anche se può essere combinato al test HPV, un Pap test negativo non significa che non hai altre malattie.</p>
<p>Se hai avuto qualsiasi tipo di rapporto, è bene fare un test per le malattie sessualmente trasmissibili. Alcune persone dovrebbero fare il test più spesso di altre. <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/">Scopri se dovresti fare un test per le malattie veneree e in cosa consiste.</a></p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc10807657"></a>Trattamento delle malattie veneree</h2>
<p>La cura per le malattie sessualmente trasmissibili varia a seconda della malattia. È molto importante che tu e il tuo partner sessuale abbiate trattato con successo la MST prima di riprendere l&#8217;attività sessuale. Altrimenti, puoi trasmettere l&#8217;infezione ad altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807658"></a>MST batteriche</h3>
<p>Di solito, gli antibiotici curano le infezioni batteriche.</p>
<p>È importante prendere gli antibiotici come prescritto. Continua a prenderli come indicato anche se ti senti meglio prima della fine. Informa il medico se i sintomi non scompaiono o ritornano dopo il ciclo di farmaci prescritti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807659"></a>MST virali</h3>
<p>Gli antibiotici non curano le malattie sessualmente trasmissibili virali. La maggior parte delle infezioni virali non ha cura, invece alcune possono passare da sole. E in molti casi, sono disponibili trattamenti per alleviare i sintomi e ridurre il rischio di trasmissione.</p>
<p>Ad esempio, sono disponibili farmaci per ridurre la frequenza e la gravità dei focolai di herpes. Allo stesso modo, il trattamento può evitare che l&#8217;HIV peggiori. Inoltre, i farmaci antivirali possono ridurre il rischio di trasmettere l&#8217;HIV a qualcun altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><a name="_Toc10807660"></a>Altre malattie sessualmente trasmissibili</h3>
<p>Alcune malattie sessualmente trasmissibili non sono causate né da virus né da batteri. Altri piccoli organismi sono invece la causa. Ad esempio:</p>
<ul>
<li>Pidocchi</li>
<li>Tricomoniasi</li>
<li>Scabbia</li>
</ul>
<p>Queste malattie veneree sono spesso curabili con farmaci orali o topici. Chiedi al tuo medico per ulteriori informazioni sulle tue condizioni e terapie possibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc10807661"></a>Prevenire le malattie sessualmente trasmissibili</h2>
<p>Evitare i rapporti sessuali è l&#8217;unico e infallibile modo per evitare le malattie sessualmente trasmissibili. Ma se non vuoi evitare i rapporti, ci sono vari modi per renderli sicuro.</p>
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<h3>Praticare rapporti sicuri</h3>
<p>Se usati a dovere, i preservativi proteggono bene da molte malattie sessualmente trasmissibili. È comunque importante usare il preservativo durante tutti i rapporti: vaginali, anali e orali.</p>
<p>I preservativi sono spesso efficaci nel prevenire le malattie veneree che si diffondono attraverso i liquidi, come lo sperma o il sangue. Ma non proteggono dalle malattie sessualmente trasmissibili che si trasmettono da pelle a pelle. Se il preservativo non copre l&#8217;area infetta della pelle, puoi comunque contrarre una malattia venerea o trasmetterla al tuo partner.</p>
<p>I preservativi possono proteggere non solo dalle malattie sessualmente trasmissibili, anche dalle gravidanze indesiderate.</p>
<p>Al contrario, molti altri tipi di anticoncezionali riducono il rischio di gravidanze indesiderate ma non di malattie veneree. Ad esempio, questi anticoncezionali non proteggono dalle malattie sessualmente trasmissibili:</p>
<ul>
<li>Pillola</li>
<li>Diaframma</li>
<li>Anello vaginale</li>
<li>Coito interrotto</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Altre precauzioni</h3>
<p>Fare regolari test delle malattie sessualmente trasmissibili è una buona idea per chiunque abbia rapporti. Soprattutto per chi cambia spesso partner o ha più partner. La diagnosi precoce e il trattamento possono aiutare a fermare la diffusione delle infezioni.</p>
<p>Prima di avere rapporti con un nuovo partner, è importante parlare della propria storia sessuale. Dovresti anche fare un<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"> test per le malattie sessualmente trasmissibili</a>, poiché spesso non hanno sintomi, il test è l&#8217;unico modo per sapere se ne hai una.</p>
<p>Se il tuo partner risulta positivo a una MST, è importante che segua le terapie raccomandate dal medico. Puoi anche chiedere al medico strategie per proteggerti dal contagio. Ad esempio, se il tuo partner ha l&#8217;HIV, probabilmente il medico ti dirà di prendere <a href="https://www.healthline.com/health/hiv-aids/transmission-risks-faqs-serodiscordant-couples#prep">la profilassi pre-esposizione (PrEP)</a>, sono farmaci da prendere prima del contagio con il virus.</p>
<p>Se sei positivo, tu o il tuo partner dovreste anche fare un vaccino per l&#8217;HPV e <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite-b/">l&#8217;epatite B</a>.</p>
<p>Seguendo queste e altre strategie, puoi prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e non trasmetterle ad altri. <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/prevenzione-delle-malattie-veneree/">Scopri di più sull&#8217;importanza del sesso sicuro e della prevenzione delle MST.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Convivere con le malattie veneree</h2>
<p>Se sei positivo ad una MST, devi fare il trattamento il prima possibile.</p>
<p>Se hai una malattia venerea, sei più a rischio di prenderne altre. Alcune malattie sessualmente trasmissibili possono anche avere gravi conseguenze se non trattate. In rari casi, le malattie veneree non curate possono persino essere fatali.</p>
<p>Per fortuna, molte malattie sessualmente trasmissibili sono curabili. In alcuni casi, possono essere curate del tutto. In altri casi, un trattamento precoce può alleviare i sintomi, ridurre il rischio di complicanze e proteggere i partner sessuali.</p>
<p>Oltre ai farmaci prescritti, il medico può consigliarti di modificare le tue abitudini sessuali per proteggere te stesso e gli altri. Ad esempio, può consigliare di evitare del tutto i rapporti finché l&#8217;infezione non sarà passata. Quando riprendi i rapporti, ti incoraggerà a usare preservativi, o altre protezioni.</p>
<p>Prevenire e seguire il trattamento consigliato dal medico può aiutare a migliorare la vita con le malattie sessualmente trasmissibili.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tumore al fegato con metastasi</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato-con-metastasi/</link>
					<comments>https://analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato-con-metastasi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2019 13:06:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Fegato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il cancro del fegato è un tumore che inizia in questa sede. Un tumore al fegato con metastasi significa che si è diffuso fuori dal fegato. La forma più comune di cancro al fegato è il carcinoma epatocellulare. Questo cancro inizia in cellule del fegato chiamate epatociti. Altri tumori epatici rari includono angiosarcomi ed emangiosarcomi. Questi tumori iniziano nelle cellule che rivestono i vasi sanguigni del fegato. Un altro tipo di cancro al fegato chiamato epatoblastoma colpisce di solito i bambini sotto i 4 anni. Quando il cancro inizia nel fegato, è considerato un cancro al fegato primario. Altri tipi di cancro possono diffondersi al fegato, </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato/">cancro del fegato</a> è un tumore che inizia in questa sede. Un <strong>tumore al fegato con metastasi</strong> significa che si è diffuso fuori dal fegato.</p>
<p>La forma più comune di cancro al fegato è il carcinoma epatocellulare. Questo cancro inizia in cellule del fegato chiamate epatociti.</p>
<p>Altri tumori epatici rari includono angiosarcomi ed emangiosarcomi. Questi tumori iniziano nelle cellule che rivestono i vasi sanguigni del fegato. Un altro tipo di cancro al fegato chiamato epatoblastoma colpisce di solito i bambini sotto i 4 anni.</p>
<p>Quando il cancro inizia nel fegato, è considerato un cancro al fegato primario. Altri tipi di cancro possono diffondersi al fegato, ma non sono cancro al fegato. Questi sono chiamati tumori epatici secondari. Il cancro al fegato secondario è più comune del carcinoma epatico primario negli Stati Uniti e in Europa.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><u><a href="#_Toc9768564">I sintomi del tumore al fegato con metastasi </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc9768565">Cause e fattori di rischio del tumore al fegato con metastasi </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc9768567">Diagnosi </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc9768568">Terapia per il tumore al fegato con metastasi </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc9768569">Prognosi e tasso di sopravvivenza </a></u></li>
<li><u><a href="#_Toc9768570">Prevenire </a></u></li>
</ul>
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<h2><a name="_Toc9768564"></a>I sintomi del tumore al fegato con metastasi</h2>
<p>All&#8217;inizio potresti non avere sintomi. Con il progredire della malattia, potresti provare:</p>
<ul>
<li>Dolore addominale</li>
<li>Un grumo sul lato destro dell’addome</li>
<li>Gonfiore</li>
<li>Dolore vicino alla spalla destra</li>
<li>Perdita di appetito</li>
<li>Nausea</li>
<li>Perdita di peso</li>
<li>Fatica</li>
<li>Debolezza</li>
<li>Febbre</li>
<li>Urina di colore scuro</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/ittero/">Pelle e occhi gialli (ittero)</a></li>
</ul>
<p>I sintomi della metastasi dipendono da dove si formano i nuovi tumori. Se ti è mai stato diagnosticato un cancro al fegato, assicurati di riportare tutti i sintomi inspiegabili al tuo medico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc9768565"></a>Come si diffonde il cancro al fegato</h2>
<p>Le cellule anormali di solito muoiono e vengono sostituite da cellule sane. A volte, invece di morire, le cellule si riproducono. Man mano che le cellule crescono, si formano i tumori.</p>
<p>La crescita eccessiva di cellule anormali può invadere il tessuto sano vicino. Viaggiando attraverso linfa o vasi sanguigni, le cellule cancerose possono muoversi in tutto il corpo. Se invadono altri tessuti o organi, si possono formare nuovi tumori (metastasi).</p>
<p>Se il cancro invade i tessuti o gli organi vicini, è considerato con &#8220;diffusione regionale&#8221;. Ciò può accadere durante il cancro al fegato in stadio 3C o in stadio 4A.</p>
<p>Nello stadio 3C, un tumore al fegato sta crescendo in un altro organo (esclusa la cistifellea).</p>
<p>Nella Fase 4A, ci sono uno o più tumori di qualsiasi dimensione nel fegato. Alcuni hanno raggiunto vasi sanguigni o organi vicini. Il cancro si trova anche nei linfonodi vicini.</p>
<p>Il cancro metastatizzato su un organo distante, come il colon o i polmoni, è considerato di stadio 4B.</p>
<p>Oltre a spiegare fino a che punto il cancro si è diffuso, la stadiazione aiuta a determinare quali trattamenti possono essere utili.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3764" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Tumore-al-fegato-con-metastasi-diagnosi.jpg" alt="Tumore al fegato con metastasi" width="640" height="423" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Tumore-al-fegato-con-metastasi-diagnosi.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Tumore-al-fegato-con-metastasi-diagnosi-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h2><a name="_Toc9768566"></a>Fattori di rischio del cancro del fegato</h2>
<p>Sei ad alto rischio di sviluppare il cancro al fegato se hai avuto altre malattie del fegato. Queste possono includere <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/cirrosi-epatica-sintomi-cause-e-cure/">la cirrosi</a>, <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite-b/">l&#8217;epatite B</a> e <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/epatite-c-hcv/">l&#8217;epatite C</a>.</p>
<p>Sei anche a più alto rischio di contrarre un cancro al fegato se hai una storia familiare di malattia o se sei obeso o hai una malattia del fegato. Gli uomini tendono ad avere il cancro al fegato più spesso rispetto alle donne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc9768567"></a>Diagnosi del tumore al fegato con metastasi</h2>
<p>Dopo un esame fisico, possono servire test per aiutare il medico ad arrivare a una diagnosi.</p>
<p>Gli esami del sangue, come un esame di <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alfafetoproteina-afp-nel-sangue-2/">alfa-fetoproteina (AFP)</a>, possono diagnosticare problemi al fegato. Il test misura la quantità di AFP presente nel sangue. L&#8217;AFP è spesso elevata nelle persone con cancro del fegato. L’esame di AFP può anche aiutare a scegliere le cure e prevenire recidive.</p>
<p>I test per immagini, come ecografie, TAC e risonanza magnetica, possono individuare i tumori. Se si trova una massa tumorale, la biopsia (analisi di un pezzo di fegato) può aiutare il medico a determinare se si tratta di cancro.</p>
<p><div class="button-center"><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/servizi-ai-privati/" target="_self" class="buttons btn_red center"><span class="left"><i class="fa fa-mail-forward"></i>Prenotazione esami</span></a></div></p>
<h2><a name="_Toc9768568"></a>Cura per il tumore al fegato con metastasi</h2>
<p>Non esiste una <strong>cura per il cancro al fegato metastatico</strong>, ma il trattamento può aiutare a rallentarne la diffusione e ad alleviare i sintomi. Il tuo medico consiglierà una terapia in base al numero di tumori trovati e a dove si trovano. Se ci sono troppi tumori o sono difficili da raggiungere, avrai meno possibilità. Altri fattori chiave da considerare includono eventuali terapie già fatte, la salute del fegato e la tua salute generale.</p>
<p>I trattamenti per il carcinoma epatico metastatico possono includere:</p>
<ul>
<li><strong>Chemioterapia</strong>. Può essere utilizzata per distruggere le cellule tumorali in tutto il corpo</li>
<li><strong>Radioterapia</strong>. È anche utile a trattare il tumore</li>
<li><strong>Ablazione ed embolizzazione.</strong> Sono le forme più comuni di terapia locale</li>
</ul>
<p>Potresti anche aver bisogno di farmaci per affrontare il dolore, la fatica e altri sintomi.</p>
<p>Qualunque trattamento tu scelga, ci possono essere effetti collaterali. Non esitare a fare domande e a parlare con il medico di tutto ciò che influisce sulla qualità della tua vita.</p>
<p>Il tuo oncologo potrebbe anche essere in grado di darti informazioni sulle terapie sperimentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc9768569"></a>Prognosi e tasso di sopravvivenza</h2>
<p>Affrontare il cancro del fegato metastatico può essere schiacciante, dal punto di vista fisico ed emotivo. Potresti aver bisogno di supporto per far fronte al problema. Il tuo medico può indirizzarti a gruppi di auto-aiuto e organizzazioni che offrono supporto.</p>
<p>Il <strong>tasso di sopravvivenza relativa</strong> a cinque anni per le persone con diffusione regionale, o fase 3, è del <a href="http://www.cancer.org/acs/groups/cid/documents/webcontent/003114-pdf.pdf">7%</a>. Se si è diffuso a distanza, o in fase 4, il tasso è del <a href="http://www.cancer.org/acs/groups/cid/documents/webcontent/003114-pdf.pdf">2%</a>.</p>
<p>Alcuni fattori contribuiscono a questa prognosi. Molte persone con carcinoma epatico metastatico hanno anche altre malattie del fegato come la cirrosi. Avere la cirrosi può peggiorare l’aspettativa di vita.</p>
<p>Considera che queste sono stime: solo numeri. Per avere un&#8217;idea migliore della tua prognosi personale, parla con il tuo oncologo.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/"><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg" alt="check up esami per il fegato" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-esami-per-il-fegato-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc9768570"></a>Prevenire: come ridurre il rischio di cancro al fegato</h2>
<p>Non puoi controllare tutti i fattori di rischio, ma ci sono alcune cose che puoi fare per ridurre il rischio. Puoi fare quanto segue:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/vaccino-per-epatite-b-e-prevenzione/">Vaccinati per il virus dell&#8217;epatite B</a></li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/test-dellepatite-c-anti-hcv-hcv-rna-2/">Fai l’esame per l&#8217;epatite C</a>. Se il test è positivo, chieda al medico una cura</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-funzionalita-epatica/">Fai controlli regolari se hai qualche malattia del fegato</a>. Segui i consigli del tuo medico</li>
<li>Informa il medico se hai parenti con cancro al fegato o altri fattori di rischio di cancro al fegato</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alimentazione-corretta-6-punti-essenziali/">Mangiare bene</a> ed allenarti per mantenere un peso sano</li>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alcolismo/">Non bere alcolici o bere poco</a>. Se hai la cirrosi epatica a causa di un problema con l&#8217;alcol, chiedi aiuto al medico per <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alcolismo/#_Toc520050089">smettere di bere</a></li>
</ul>
<p>Se sei già stato in<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/tumore-al-fegato/#_Toc515690672"> terapia per un tumore al fegato</a>, è importante informare il tuo medico di eventuali sintomi che potresti avere. Cambiare stile di vita aiuta a prevenire recidive.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione delle malattie veneree</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/prevenzione-delle-malattie-veneree/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2019 15:11:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esami del sangue]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Infezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per capire come fare prevenzione delle malattie veneree, vediamo prima cosa sono. Una malattia venerea (o a trasmissione sessuale) è un&#8217;infezione che si sviluppa durante il rapporto sessuale con un&#8217;altra persona. È incluso il contatto, dal momento che alcune malattie sessualmente trasmissibili possono diffondersi dal contatto pelle a pelle. In generale, le malattie sessualmente trasmissibili sono prevenibili. Ogni anno sono diagnosticati tantissimi casi di malattie veneree. Tuttavia, molte potrebbero essere evitate se le persone prendessero alcune precauzioni. Resta aggiornato su offerte e novità. Segui la community social, pensa al benessere. L&#8217;unico metodo garantito per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili è quello di </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/prevenzione-delle-malattie-veneree/">Prevenzione delle malattie veneree</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per capire come fare <strong>prevenzione delle malattie veneree</strong>, vediamo prima cosa sono. Una malattia venerea (o a trasmissione sessuale) è un&#8217;infezione che si sviluppa durante il rapporto sessuale con un&#8217;altra persona. È incluso il contatto, dal momento che alcune malattie sessualmente trasmissibili possono diffondersi dal contatto pelle a pelle.</p>
<p>In generale, le malattie sessualmente trasmissibili sono prevenibili. Ogni anno sono diagnosticati tantissimi casi di malattie veneree. Tuttavia, molte potrebbero essere evitate se le persone prendessero alcune precauzioni.</p>
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<p>L&#8217;unico metodo garantito per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili è quello di astenersi da qualsiasi rapporto sessuale. Tuttavia, non è una soluzione pratica. Quando si intraprendono rapporti sessuali, ci sono altri step per limitare il rischio di malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p><strong>Indice</strong></p>
<ul>
<li><a href="#_Toc7089410">La prevenzione delle malattie veneree inizia prima del rapporto </a></li>
<li><a href="#_Toc7089411">Praticare rapporti sicuri </a></li>
<li><a href="#_Toc7089412">Usare i preservativi correttamente </a></li>
<li><a href="#_Toc7089413">Altri rischi </a></li>
<li><a href="#_Toc7089414">Conclusioni </a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc7089410"></a>La prevenzione delle malattie veneree inizia prima del rapporto</h2>
<p>L&#8217;efficace prevenzione delle malattie veneree inizia prima dell&#8217;attività sessuale stessa. Ecco cosa fare prima dei rapporti per ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmissibili:</p>
<ul>
<li>Limita il numero di partner sessuali</li>
<li>Parla con i potenziali partner delle storie passate di entrambi</li>
<li>Fai un test, insieme al tuo partner, prima di avere rapporti</li>
<li>Evita rapporti quando sei sotto effetto di alcool o droghe</li>
<li>Vaccinati contro il papillomavirus umano (HPV) e l&#8217;<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/vaccino-per-epatite-b-e-prevenzione/">epatite B (HBV)</a></li>
</ul>
<p>Parlare di salute sessuale con il proprio partner è fondamentale, ma non tutti quelli con malattie sessualmente trasmissibili sanno di averle. Ecco perché <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/">è così importante fare il test</a> prima di ogni contatto con un nuovo partner.</p>
<p>Se ti è stata diagnosticata un’infezione, dillo al tuo partner. In questo modo potrete prendere decisioni consapevoli. Dovresti anche chiedere al tuo partner se ha (o ha avuto) una malattia venerea.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc7089411"></a>Praticare rapporti sicuri</h2>
<p>Avere rapporti sicuri significa usare un profilattico in lattice o poliuretano per tutte le forme di rapporto. Questo può includere:</p>
<ul>
<li>Usare un preservativo per un rapporto vaginale o anale</li>
<li>Usare i preservativi per i rapporti orali</li>
<li>Usare i guanti per la penetrazione manuale</li>
</ul>
<p>Lavarsi dopo il rapporto può aiutare a rimuovere qualsiasi residuo infetto sulla pelle. Le donne in particolare dovrebbero urinare dopo. Questo può<a href="https://www.analisiclinichederrico.it/infezione-alle-vie-urinarie-rimedi-naturali/"> ridurre il rischio di infezioni delle vie urinarie (IVU)</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3739" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Prevenzione-delle-malattie-veneree.jpg" alt="Prevenzione delle malattie veneree" width="640" height="359" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Prevenzione-delle-malattie-veneree.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/05/Prevenzione-delle-malattie-veneree-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<h2><a name="_Toc7089412"></a>Usare i preservativi correttamente</h2>
<p>Quando usi il preservativo e altre precauzioni, è importante seguire le istruzioni sulla scatola. Segui queste precauzioni quando usi i preservativi:</p>
<ul>
<li>Controlla la data di scadenza</li>
<li>Assicurati che il pacchetto del preservativo abbia una bolla d&#8217;aria, che mostri che non è stato perforato</li>
<li>Metti il ​​preservativo correttamente</li>
<li>Lascia sempre spazio nella punta</li>
<li>Non srotolare il preservativo prima dell’erezione</li>
<li>Usare lubrificante per il condom durante il rapporto</li>
<li>Trattenere il preservativo alla fine del rapporto, in modo che non scivoli dentro</li>
<li>Smaltire il preservativo correttamente</li>
<li>Non prendere mai un preservativo e provare a rimetterlo</li>
<li>Non riutilizzare mai un preservativo</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a name="_Toc7089413"></a>Altri rischi</h2>
<p>Preservativi e altre precauzioni sono molto efficaci nel prevenire lo scambio di fluidi corporei infetti. Possono anche aiutare a minimizzare il contatto pelle-pelle. Ciò riduce la trasmissione di malattie che si diffondono con il tatto. Tuttavia, non blocca del tutto la trasmissione. Le malattie sessualmente trasmissibili che si diffondono attraverso il contatto pelle-pelle includono:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/sifilide/">Sifilide</a></li>
<li>Herpes simplex</li>
<li>HPV (Papilloma Virus Umano)</li>
</ul>
<p>Se hai una relazione con qualcuno con l&#8217;herpes, potrebbe parlare con il medico della terapia soppressiva. Questo tipo di terapia aiuta a prevenire i focolai di herpes. Aiuta anche a prevenire il contagio, ma non cura l&#8217;infezione. È importante sapere che l&#8217;herpes può diffondersi anche se l&#8217;individuo non ha un&#8217;epidemia attiva.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/check-up-esami-malattie-sessualmente-trasmissibili/"><img class="size-full wp-image-3298 aligncenter" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg" alt="check up malattie sessualmente trasmissibili" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2018/06/check-up-malattie-sessualmente-trasmissibili-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2><a name="_Toc7089414"></a>Prevenzione delle malattie veneree: conclusione</h2>
<p>Sebbene siano comuni, ci sono tecniche di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili per rendere i rapporti più sicuri. Se non sei sicuro del metodo giusto per te, parla con il tuo partner o il tuo medico. Parlarne con il proprio medico può aiutare a ridurre il rischio. Il sesso sicuro è per tutti: tutti coloro che hanno rapporti sono a rischio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carenza di magnesio: 7 sintomi</title>
		<link>https://analisiclinichederrico.it/carenza-di-magnesio-7-sintomi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Angelo D'Errico, medico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2019 10:19:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Esami del sangue]]></category>
		<category><![CDATA[Malattie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Elettroliti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La carenza di magnesio, nota anche come ipomagnesiemia, è un problema di salute spesso trascurato. Sono poche le persone con magnesio basso nel sangue. Tuttavia, sembra che 75% non ne assume abbastanza. In alcuni casi, la carenza può essere trascurata poiché i sintomi non compaiono finché i valori non diventano molto bassi. La carenza di magnesio ha cause di vario tipo. Dalla dieta troppo restrittiva alla celiachia. I disturbi associati alla carenza di magnesio comprendono diabete, scarso assorbimento, diarrea cronica, celiachia e sindrome dell&#8217;osso affamato. Anche gli alcolisti sono a rischio. Questo articolo mostra sette sintomi di carenza di magnesio. Resta aggiornato </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>carenza di magnesio</strong>, nota anche come ipomagnesiemia, è un problema di salute spesso trascurato.</p>
<p>Sono poche le persone con magnesio basso nel sangue. Tuttavia, sembra che <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19621856">75%</a> non ne assume abbastanza.</p>
<p>In alcuni casi, la carenza può essere trascurata poiché i <strong>sintomi</strong> non compaiono finché i valori non diventano molto bassi.</p>
<p>La <strong>carenza di magnesio ha cause </strong>di vario tipo. Dalla dieta troppo restrittiva alla celiachia.</p>
<p>I <strong>disturbi associati</strong> alla carenza di magnesio comprendono diabete, scarso assorbimento, diarrea cronica, celiachia e sindrome dell&#8217;osso affamato. Anche gli alcolisti sono a rischio.</p>
<p>Questo articolo mostra sette <strong>sintomi di carenza di magnesio</strong>.<br />
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<h2>1. Stanchezza e debolezza muscolare</h2>
<p>L&#8217;affaticamento, debolezza fisica o mentale sono tutti <strong>sintomi della carenza di magnesio</strong>.</p>
<p>È chiaro: tutti si stancano di tanto in tanto. In genere, basta solo riposare. Tuttavia, fatica o astenia gravi o persistenti possono essere il segnale di un problema.</p>
<p>Poiché la fatica è un sintomo non specifico, è impossibile identificare la causa, a meno che non ci siano altri sintomi.</p>
<p>Un altro sintomo della carenza di magnesio è la debolezza muscolare, nota anche come miastenia.</p>
<p>Gli scienziati <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17804670">ritengono</a> che la debolezza sia causata dalla perdita di potassio, una condizione associata a carenza di magnesio.</p>
<p>Pertanto, la carenza di magnesio è una possibile causa di affaticamento o debolezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI</strong></h3>
<p>La carenza di magnesio può causare fatica o debolezza muscolare. Tuttavia, questi non sono segni specifici di una carenza a meno che non siano accompagnati da altri sintomi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>2. Aritmia</h2>
<p>Tra i sintomi più gravi di carenza di magnesio c&#8217;è l&#8217;aritmia cardiaca (battito cardiaco irregolare).</p>
<p>I sintomi di aritmia sono lievi nella maggior parte dei casi. Spesso non ha alcun sintomo. Tuttavia, in alcune persone, può causare palpitazioni cardiache: pause tra i battiti.</p>
<p>Altri possibili sintomi di aritmia includono vertigini, fiato corto, dolore al torace o svenimento. Nei casi più gravi, l&#8217;aritmia può aumentare il rischio di ictus o insufficienza cardiaca.</p>
<p>Gli scienziati <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6942639">ritengono</a> che la causa possa essere uno squilibrio di potassio alle cellule del muscolo cardiaco, una condizione associata alla carenza di magnesio.</p>
<p>Alcune persone con insufficienza cardiaca congestizia e aritmia hanno valori di magnesio bassi. Gli integratori di magnesio hanno migliorato la salute cardiaca di questi pazienti.</p>
<p>Gli integratori di magnesio possono anche ridurre i sintomi di aritmia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI</strong></h3>
<p>Uno dei sintomi della carenza di magnesio è l&#8217;aritmia cardiaca, o il battito cardiaco irregolare, che può aumentare il rischio di complicanze gravi, come ictus o insufficienza cardiaca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>3. Alta pressione sanguigna</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3725" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-sintomi.jpg" alt="carenza di magnesio sintomi" width="640" height="365" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-sintomi.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-sintomi-300x171.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10334795">Studi</a> sugli animali dimostrano che la carenza di magnesio può aumentare la pressione sanguigna e causare ipertensione: fattori di rischio delle malattie cardiache.</p>
<p>Sebbene manchino prove sull&#8217;uomo, diversi studi suggeriscono che l’ipomagnesemia può aumentare la pressione sanguigna.</p>
<p>Non è tutto.</p>
<p>Diverse <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12160191">ricerche</a> mostrano che gli integratori di magnesio abbassano la pressione sanguigna, specie negli adulti con la pressione alta.</p>
<p>In poche parole, la carenza di magnesio può aumentare la pressione sanguigna, che a sua volta aumenta il rischio di malattie cardiache. Tuttavia, servono altri studi per capire di più.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI </strong></h3>
<p>Studi suggeriscono che la carenza di magnesio può aumentare la pressione sanguigna. Inoltre, gli integratori alleviano la pressione alta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>4. Osteoporosi</h2>
<p>L&#8217;osteoporosi è una malattia che indebolisce le ossa aumentando il rischio di fratture.</p>
<p>Numerosi fattori causano l&#8217;osteoporosi. Questi includono vecchiaia, poco esercizio fisico e carenze di vitamine D e K.</p>
<p>È da notare che la carenza di magnesio è anche un fattore di rischio di osteoporosi. Il deficit potrebbe indebolire le ossa, e ridurre anche il calcio ematico, il principale elemento costitutivo delle ossa.</p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26556742">Studi</a> sui ratti confermano che poco magnesio nella dieta riduce la massa ossea. Sebbene questi esperimenti non riguardino l’uomo, la mancanza di magnesio è associata a densità ossea inferiore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI </strong></h3>
<p>La carenza di magnesio può aumentare il rischio di osteoporosi e fratture ossee, sebbene questo rischio sia influenzato da molti fattori.</p>
<p><a href="https://www.analisiclinichederrico.it/check-up-medico-e-offerte/"><img class="wp-image-1289 size-full alignnone" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg" alt="offerte e check-up medici del laboratorio analisi" width="336" height="280" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi.jpg 336w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2017/08/offerte-e-check-up-medici-del-laboratorio-analisi-300x250.jpg 300w" sizes="(max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a></p>
<h2>5. Disturbi mentali</h2>
<p>Se hai carenza di magnesio, i disturbi mentali sono un&#8217;altra possibile causa. Sono anche una conseguenza.</p>
<p>Ad esempio, valori bassi di magnesio sono associati a un rischio maggiore di depressione.</p>
<p>Una grave carenza può addirittura causare deliri e coma.</p>
<p>Gli scienziati ritengono che la carenza di magnesio possa favorire l&#8217;ansia, ma mancano prove.</p>
<p>Una <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28445426">ricerca</a> mostra infatti che gli integratori di magnesio possono alleviare i sintomi di alcuni disturbi d&#8217;ansia, ma le prove sono scarse. Altri studi di qualità migliore possono portare a conclusioni.</p>
<p>In breve, sembra che la mancanza di magnesio causa disfunzioni nervose e promuove problemi mentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI</strong></h3>
<p>La mancanza di magnesio può causare depressione, deliri e persino coma. Gli scienziati suggeriscono che la carenza può anche causare ansia, ma poche prove supportano questa tesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>6. Contratture e crampi muscolari</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3726" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-disturbi.jpg" alt="carenza di magnesio disturbi" width="640" height="350" data-layzr-srcset="https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-disturbi.jpg 640w, https://analisiclinichederrico.it/wp-content/uploads/2019/04/carenza-di-magnesio-disturbi-300x164.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Contrazioni, tremori e crampi muscolari sono sintomi di carenza di magnesio. Nei casi peggiori, l’ipomagnesiemia può anche causare convulsioni.</p>
<p>Gli scienziati ritengono che questi sintomi siano causati da un maggiore flusso di calcio nelle cellule nervose, che eccitano o stimolano i nervi muscolari.</p>
<p>Gli integratori possono alleviare scosse e crampi muscolari in individui carenti. Invece uno studio ha scoperto che gli <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/magnesio-ha-benefici/">integratori di magnesio </a>non sono efficaci per i crampi muscolari negli anziani. Servono ulteriori studi.</p>
<p>Considera che le contrazioni muscolari involontarie possono avere molte cause. Ad esempio stress o troppa caffeina.</p>
<p>Possono anche essere un effetto collaterale di alcuni farmaci o un sintomo di malattia neurologica, come neuromiotonia o malattia del motoneurone.</p>
<p>Le contrazioni occasionali sono normali, dovresti piuttosto consultare il medico se i sintomi persistono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI</strong></h3>
<p>Se hai una carenza di magnesio, i sintomi spesso includono contrazioni, tremori e crampi muscolari. Tuttavia, gli integratori non sempre sono una cura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>7. Asma</h2>
<p>La carenza di magnesio talvolta si riscontra in pazienti asmatici.</p>
<p>I ricercatori ritengono che la mancanza di magnesio possa causare accumuli di calcio nei muscoli che rivestono le vie aeree dei polmoni. Questo fa restringere le vie aeree, rendendo difficile respirare.</p>
<p>È interessante notare che talvolta si prescrive un inalatore con magnesio solfato o cloruro di magnesio a persone con asma grave per rilassare ed espandere le vie aeree. Per quelli con sintomi più gravi, le iniezioni sono la modalità preferita.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;efficacia degli integratori alimentari con magnesio negli asmatici non è chiara.</p>
<p>Insomma, l&#8217;asma può essere un sintomo di carenza di magnesio, ma servono ulteriori studi per capire perché.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>QUINDI</strong></h3>
<p>La carenza di magnesio è associata ad asma grave. Tuttavia, il suo ruolo nello sviluppo dell&#8217;asma non è chiaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come rimediare alla carenza di magnesio</h2>
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I sintomi appena visti non sempre indicano una carenza di magnesio. Se hai i sintomi sopraelencati o pensi di avere <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/magnesio-nel-sangue-mg-2/">ipomagnesemia fai un esame del sangue</a> per escludere altre cause. Inoltre, prima di modificare la tua dieta, parla con il medico e fai gli esami del sangue.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quanto magnesio assumere al giorno</h3>
<p>Questa tabella mostra la dose giornaliera consigliata (RDA) o l’assunzione adeguata (AI) per uomini e donne.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Età</strong></td>
<td><strong>Maschio</strong></td>
<td><strong>Femmina</strong></td>
<td><strong>Gravidanza</strong></td>
<td><strong>Allattamento</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>0-6 mesi</strong></td>
<td>30 mg *</td>
<td>30 mg *</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>7-12 mesi</strong></td>
<td>75 mg *</td>
<td>75 mg *</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1-3 anni</strong></td>
<td>80 mg</td>
<td>80 mg</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>4-8 anni</strong></td>
<td>130 mg</td>
<td>130 mg</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>9-13 anni</strong></td>
<td>240 mg</td>
<td>240 mg</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>14-18 anni</strong></td>
<td>410 mg</td>
<td>360 mg</td>
<td>400 mg</td>
<td>360 mg</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>19-30 anni</strong></td>
<td>400 mg</td>
<td>310 mg</td>
<td>350 mg</td>
<td>310 mg</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>31-50 anni</strong></td>
<td>420 mg</td>
<td>320 mg</td>
<td>360 mg</td>
<td>320 mg</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>51+ anni</strong></td>
<td>420 mg</td>
<td>320 mg</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Assunzione adeguata</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rimediare alla carenza di magnesio con integratori o alimenti</h3>
<p>Sebbene molte persone non raggiungano la RDA di magnesio, puoi scegliere tra molti cibi ricchi di magnesio.</p>
<p>È abbondante sia negli alimenti di origine animale che vegetale. Le fonti più ricche sono semi e noci, ma i cereali integrali, i fagioli e le verdure a foglia verde sono anche buone fonti.</p>
<p>Ecco il contenuto di magnesio in 100 grammi di <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/alimenti-ricchi-di-magnesio/">alcune delle migliori fonti</a>:</p>
<ul>
<li><strong>Mandorle: </strong>270 mg</li>
<li><strong>Semi di zucca: </strong>262 mg</li>
<li><strong>Cioccolato fondente: </strong>176 mg</li>
<li><strong>Arachidi: </strong>168 mg</li>
</ul>
<p>Ad esempio, solo 100 grammi di mandorle forniscono il 67% dell&#8217;RDA di magnesio.</p>
<p>Altre discrete fonti sono: semi di lino, semi di girasole, semi di chia, cacao, caffè, anacardi, nocciole e avena. Il magnesio è anche aggiunto in molti cereali da colazione e altri alimenti trasformati.</p>
<p>Se hai una malattia che causa carenza di magnesio, come il diabete, dovresti mangiare molti cibi ricchi di magnesio o usare integratori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>QUINDI</h3>
<p>Semi, noci, cacao, fagioli e cereali integrali sono ottime fonti di magnesio. Per una buona salute, dovresti mangiare cibi ricchi di magnesio ogni giorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Carenza di magnesio: in conclusione</h2>
<p>La carenza di magnesio è un problema di salute diffuso.</p>
<p>Alcuni studi indicano che il 75% delle persone non ne assume abbastanza. Tuttavia, la vera carenza è rara &#8211; colpisce solo il 2%, secondo una stima.</p>
<p>I sintomi della carenza di magnesio sono spesso lievi, a meno che i valori non diventino molto bassi. La carenza può causare fatica, crampi, problemi mentali, battito cardiaco irregolare e osteoporosi.</p>
<p>Se ritieni di avere una carenza di magnesio, puoi confermare i tuoi sospetti con un <a href="https://www.analisiclinichederrico.it/magnesio-nel-sangue-mg-2/">semplice esame del sangue</a>. Dovresti poi parlare con il medico per escludere altri problemi di salute.</p>
<p>Qualunque sia il risultato, mangia sempre alimenti integrali ricchi di magnesio, come noci, semi, cereali o fagioli.</p>
<p>Questi cibi sono anche ricchi di altri nutrienti sani. Includerli nella dieta non solo riduce il rischio di carenza di magnesio, ma promuove anche la buona salute.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it/carenza-di-magnesio-7-sintomi/">Carenza di magnesio: 7 sintomi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://analisiclinichederrico.it">Laboratorio Dr. D&#039;Errico Angelo</a>.</p>
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