Gravidanza: sintomi – settimane – test

La gravidanza si verifica quando uno spermatozoo fertilizza un ovulo dopo il rilascio dall’ovaio durante l’ovulazione. L’ovulo fecondato viaggia quindi verso l’utero, dove si annida. Se si annida bene arriva la gravidanza.

In media, una gravidanza dura 40 settimane. Ci sono molti fattori che possono influenzarla. Le donne che scoprono prima la gravidanza e ricevono assistenza prenatale hanno più probabilità di portarla a termine e dare alla luce un bambino sano.

Sapere cosa aspettarsi durante tutta la gestazione è importante a monitorare la salute sia della madre che del bambino. Se vuoi evitare di rimanere incinta, esistono anche forme efficaci di controllo delle nascite che dovresti conoscere.
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Indice

 

Sintomi della gravidanza

gravidanza sintomi

Potresti notare alcuni sintomi prima ancora di fare un test di gravidanza. Altri compariranno settimane dopo, quando cambiano i valori ormonali. Ecco quali:

 

Ciclo assente

Il ciclo mestruale assente è uno dei primi sintomi di gravidanza (e forse il più classico). Tuttavia, non significa sempre che sei incinta, soprattutto se il ciclo tende ad essere irregolare.

Ci sono molte condizioni di salute diverse dalla gravidanza che possono causare un ciclo tardivo o assente.

 

Mal di testa

I mal di testa sono comuni all’inizio della gravidanza. Di solito la causa è il livello ormonale alterato e l’aumento del volume del sangue. Rivolgiti al medico se i mal di testa non vanno via o sono tanto dolorosi.

 

Perdite a macchie

All’inizio della gravidanza, alcune donne possono sperimentare leggere perdite a macchie. Queste perdite sono il più delle volte il risultato di un impianto. L’impianto di solito si verifica una o due settimane dopo la fecondazione.

Le perdite possono anche derivare da altre condizioni, come infezioni o irritazioni. Quest’ultime spesso colpiscono la superficie della cervice (che in gravidanza è molto sensibile).

Le leggere perdite a macchie possono anche indicare gravi complicazioni, come aborto, gravidanza extrauterina o placenta previa. Contatta sempre il tuo medico se sei preoccupata.

 

Aumento di peso

Puoi aspettarti di aumentare 1 o 2 kg nei primi mesi di gravidanza. L’aumento di peso diventa più evidente dal secondo trimestre.

 

Ipertensione dovuta alla gravidanza

La pressione alta, o ipertensione, a volte si sviluppa in gestazione. Una serie di fattori può aumentare il rischio, tra cui:

  • Essere sovrappeso o obesi
  • Fumare
  • Avere una storia pregressa o familiare di ipertensione in gravidanza

 

Stipsi

Gli sbalzi ormonali all’inizio della gravidanza possono rallentare la digestione. Quindi, possono causare stipsi.

 

Spasmi

Quando i muscoli dell’utero iniziano ad allungarsi ed espandersi, puoi sentire come dei crampi mestruali. Se hai perdite insieme ai crampi, potrebbe essere segnale di un aborto o una gravidanza extrauterina.

 

Mal di schiena

Ormoni e stress sui muscoli sono le principali cause del mal di schiena nelle prime fasi della gravidanza. In seguito, l’aumento di peso e il tuo baricentro spostato (pancione) potrebbero aumentare il mal di schiena. Circa la metà delle donne incinte lamenta mal di schiena durante la gravidanza.

 

Anemia

Le donne in gravidanza hanno più rischio di anemia, che provoca sintomi come vertigini e capogiri.

L’anemia può portare a parto prematuro e nascita sottopeso. Gli esami prenatali di solito prevedono il controllo per l’anemia.

 

Depressione

Sviluppano depressione in gravidanza tra il 14 e il 23% di tutte le donne incinte. Le modifiche biologiche ed emotive possono essere alcune cause.

Assicurati di dire al tuo medico se non ti senti come al solito.

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Insonnia

L’insonnia è un altro sintomo comune della gravidanza. Lo stress, il disagio fisico e gli sbalzi ormonali possono favorirla. Una dieta bilanciata, rilassamento e yoga possono aiutarti a dormire bene.

 

Cambiamenti al seno

I cambiamenti al seno sono uno dei primi segni della gravidanza. Anche prima di essere rilevabile dal test di gravidanza, il seno può cominciare a sembrare morbido, gonfio, pesante o denso. Anche i capezzoli possono diventare più grandi e sensibili e le areole potrebbero scurirsi.

 

Acne

A causa degli ormoni androgeni, molte donne soffrono di acne ad inizio gestazione. Questi ormoni possono rendere la pelle grassa e ostruire i pori. L’acne in gravidanza di solito passa dopo la nascita del bambino.

 

Vomito

Il vomito è dovuto alla “nausea mattutina”, un sintomo comune che di solito compare nei primi quattro mesi. La nausea mattutina è spesso tra i primi sintomi di gravidanza. Gli ormoni di inizio gravidanza sono la causa principale.

 

Dolore all’anca

Il dolore all’anca è comune durante la gravidanza e tende ad aumentare nella tarda gravidanza. Può avere una varietà di cause, tra cui:

  • Pressione ai legamenti
  • Sciatica
  • Postura alterata
  • Utero più pesante

 

Diarrea

La diarrea e altre difficoltà digestive sono comuni in gravidanza. Gli sbalzi ormonali, una dieta diversa e lo stress sono tutte possibili cause. Se la diarrea dura più di pochi giorni, contattare il medico per non disidratarsi.

 

Stress e gravidanza

La gravidanza è di solito un momento felice, può comunque essere fonte di stress. Un bambino in pancia significa grandi cambiamenti nel tuo corpo, nelle tue relazioni personali e persino nelle tue finanze. Non esitare a chiedere aiuto al medico se inizi a sentirti sopraffatta.

 

QUINDI e INOLTRE

Se pensi di poter essere incinta, potresti non avere solo questi sintomi. Fare un test di gravidanza in laboratorio può confermare o smentire.

Molti di questi segni e sintomi possono anche essere causati da altre condizioni di salute, come la sindrome premestruale.

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Gravidanza settimana per settimana

Le settimane di gravidanza sono raggruppate in tre trimestri, ognuna con tappe mediche per te e il bambino.

 

Primo trimestre

Il bambino cresce rapidamente durante il primo trimestre (da 1 a 12 settimane ). Il feto inizia a sviluppare il cervello, il midollo spinale e gli organi. Anche il cuore del bambino inizia a battere.

Durante il primo trimestre, la probabilità di un aborto spontaneo è più alta. Secondo l’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), si stima che circa 1 su 10 gravidanze si concludano in aborti spontanei e che circa l’85% di questi si verifica nel primo trimestre.

Chiedere aiuto immediato se si verificano i sintomi di aborto spontaneo, come perdita di liquidi e tessuti vaginali, sanguinamento vaginale o i sintomi di gravidanza si bloccano.

 

Secondo trimestre

Durante il secondo trimestre di gravidanza (da settimane 13 a 27), il medico eseguirà un’ecografia morfologica.

Questa controlla il corpo del feto per rilevare eventuali anomalie dello sviluppo. I risultati del test possono anche indicare il sesso del bambino, se desideri scoprirlo prima che il bambino nasca.

Di solito si inizia a sentire il bambino muoversi, dare calci all’interno dell’utero.

Dopo 23 settimane, il bambino nell’utero potrebbe sopravvivere al di fuori del tuo grembo. I bambini nati così presto spesso hanno gravi problemi e meno probabilità di sopravvivere. Più a lungo riesci a portare avanti la gravidanza, più il bambino ha probabilità di nascere sano.

 

Terzo trimestre

Durante il terzo trimestre (da 28 a 40 settimane), l’aumento di peso accelera e potresti sentirti più stanca.

Ora il bambino può percepire la luce oltre che aprire e chiudere gli occhi. Anche le sue ossa sono formate.

Con l’avvicinarsi del travaglio, potresti sentire un disagio alla zona pelvica. I piedi potrebbero gonfiarsi. Le “false” contrazioni che preparano l’utero al travaglio, note come contrazioni di Braxton-Hicks, possono iniziare nelle settimane precedenti al parto.

 

QUINDI e INOLTRE

Ogni gravidanza è diversa, ma in genere le fasi sono simili.

gravidanza settimane

Test di gravidanza

Gli auto-test di gravidanza (casalinghi) sono accurati dopo il primo giorno di ciclo mancato. Se il risultato del test di gravidanza domiciliare è positivo, bisogna confermare con l’esame di laboratorio e fissare subito un appuntamento con il proprio medico. Servirà poi un’ecografia per confermare e datare la gravidanza.

La gravidanza si diagnosticata misurando i valori della gonadotropina corionica umana (Beta-hCG). Definito anche ormone della gravidanza, il Beta-hCG aumenta in gestazione. Tuttavia, potrebbe non essere rilevato fino a 7 – 10 giorni dopo il concepimento.

Dopo il primo ciclo assente, i valori di Beta-hCG aumentano. Il Beta-hCG si rileva con un esame di urina o del sangue.

Puoi svolgere queste analisi delle urine o del sangue in laboratorio. Le analisi del sangue di Beta-hCG sono più accurate dei test di gravidanza domiciliari. Inoltre, nelle analisi del sangue si rileva appena sei giorni dopo l’ovulazione.

Prima puoi confermare che la gravidanza, meglio è. La diagnosi precoce ti farà prendere più cura della salute del tuo bambino.

►►Maggiori informazioni sui test di gravidanza e i consigli per evitare un risultato “falso negativo”

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Gravidanza e perdite vaginali

Le perdite vaginali sono uno dei primi sintomi di gravidanza. Queste possono aumentare già da una a due settimane dopo il parto, prima del ciclo che dovresti avere.

Mentre la gravidanza prosegue, le perdite vaginali aumentano. Le perdite saranno anche frequenti. Di solito sono più abbondanti a fine gestazione.

Nelle ultime settimane di gestazione, la perdita può contenere tracce e di muco e sangue denso. Questo è chiamato “perdita del tappo mucoso”. Può essere un segnale del travaglio. Devi informare il medico se hai perdite con sangue o muco.

Le perdite vaginali normali, o leucorrea, sono trasparenti e chiare o bianche come il latte. Hanno anche un odore lieve.

Se la perdita è gialla, verde o grigia con un odore forte e sgradevole, è considerata anormale. Una perdita anormale può essere un segno di un’infezione o un problema della gravidanza, specie se c’è rossore, prurito o gonfiore vaginale.

Se pensi di avere perdite vaginali anormali, informa subito il tuo medico.

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Infezioni delle vie urinarie in gravidanza

Infezioni delle vie urinarie (IVU) sono il problema più comune delle donne in gravidanza. I batteri possono entrare nell’uretra, o nel tratto urinario, e poi spostarsi nella vescica. Il feto aumenta la pressione sulla vescica, e può far intrappolare i batteri, causando infezione.

I sintomi di un IVU di solito includono dolore, bruciore o urina frequente. Potresti anche avere:

  • Urina torbida o macchiata di sangue
  • Dolore pelvico
  • Mal di schiena (in basso)
  • Febbre
  • Nausea e vomito

Quasi il 18% delle donne in gravidanza sviluppa un IVU. Può servire a prevenire queste infezioni:

  • Svuotare spesso la vescica, specie prima e dopo i rapporti sessuali
  • Bere molta per rimanere idratato
  • Evitare l’uso di bagnoschiuma e saponi aggressivi nell’area genitale

Rivolgersi al proprio medico in caso di sintomi di IVU. Le infezioni gravidiche possono essere pericolose perché aumentano il rischio di parto prematuro.

Quando diagnosticate subito, si possono trattare la maggior parte delle IVU con antibiotici efficaci contro i batteri e comunque sicuri per l’uso in gravidanza. Segui i consigli qui per prevenire le IVU prima ancora che inizino.

 

Prevenire una gravidanza

Le donne che hanno partner uomini possono valutare i contraccettivi se non vogliono rimanere incinte.

Alcuni metodi per prevenire la gravidanza funzionano meglio in alcune persone. Parla con il medico del metodo giusto per te. Alcuni dei metodi più comuni sono elencati di seguito:

Metodo di controllo delle nascite Percentuale di efficacia
Dispositivi intrauterini Oltre il 99%
Pillola 99% con un uso perfetto; circa il 91% con l’uso tipico
Preservativo maschile 98% con un uso perfetto; circa l’82% con l’uso tipico
Preservativo femminile (o preservativo interno) 95% di efficacia con un uso perfetto; circa il 79% con l’uso tipico
Pillola del giorno dopo Fino al 95% (preso entro un giorno dal rapporto sessuale); dal 75 all’89% (da prendere entro tre giorni)
Pianificazione familiare naturale 75% se usata da sola

Dispositivi intrauterini

I dispositivi intrauterini bloccano la fecondazione. Sono la forma più efficace di controllo delle nascite. Lo svantaggio è che non impediscono le malattie a trasmissione sessuale.

 

La pillola e altri metodi ormonali di controllo delle nascite

Le pillole anticoncezionali, i cerotti, le iniezioni e l’anello vaginale funzionano controllando gli ormoni nel corpo della donna. Alcuni sono disponibili solo con ricetta medica.

Certi errori, tipo dimenticare di usarli come indicato, riducono l’efficacia di questi metodi. Il “tasso di efficacia con l’uso tipico” prevede questi tipi di errori.

Altri contraccettivi ormonali includono il cerotto e l’anello vaginale. Le percentuali di efficacia sono simili a quelle della pillola.

 

Preservativi e altri contraccettivi meccanici

Preservativi, diaframmi, spugne e spirali sono contraccettivi di semplice utilizzo acquistabili senza ricetta medica.

Sono più efficaci se usati a dovere e ad ogni rapporto. Se usi i metodi meccanici per prevenire la gravidanza, considera anche di usare un contraccettivo aggiuntivo come la pillola anticoncezionale.

 

Contraccezione d’emergenza

Ci sono varie pillole del giorno dopo. Prima dell’uso devi chiedere il parere medico. Queste pillole per controllare le gravidanze non vanno prese ogni giorno. Invece, possono fare da eccezione se hai rapporti non protetti o dimentichi di usare il contraccettivo usuale.

Devono essere prese entro 120 ore (cinque giorni) dal rapporto sessuale per essere efficaci. Alcune pillole sono più efficaci se usate entro 72 ore (tre giorni).

 

Pianificazione familiare naturale

La pianificazione familiare naturale (PFN) è il contraccettivo con il più alto tasso di insuccesso. Con la PFN, la donna controlla il suo ciclo mestruale per prevedere quando ovulerà. Eviterà quindi i rapporti durante i giorni fertili.

Possono verificarsi gravidanze accidentali perché molti fattori influenzano il ciclo di una donna.

 

QUINDI e INOLTRE

I preservativi sono l’unico contraccettivo per prevenire sia gravidanza che malattie a trasmissione sessuale. Scopri come prevenire le malattie sessualmente trasmissibili.

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Gravidanza o sindrome premestruale

I sintomi iniziali della gravidanza possono sembrare quelli della sindrome premestruale. Può essere difficile per una donna sapere se è incinta o se sta solo iniziando un altro ciclo mestruale.

È importante che la donna sappia prima possibile se è incinta, per ricevere adeguate cure. Potrebbe anche voler cambiare stile di vita, evitando alcol, usando vitamine prenatali e cambiando la dieta.

Fare un test di gravidanza è il modo migliore e più semplice per distinguere sindrome premestruale e gestazione. Puoi fare un test a casa o in laboratorio.

Alcuni sintomi comuni a sindrome premestruale e gravidanza sono:

  • Dolore al seno
  • Emorragie
  • Sbalzi di umore
  • Fatica
  • Crampi

Altri sintomi sono invece specifici:

  • In gravidanza potresti avere delle perdite a chiazze o trasparenti, nausea e vomito che non compaiono nella sindrome premestruale
  • La sindrome premestruale non causa perdite a chiazze ma aumenta l’appetito, in genere è il contrario in gravidanza

Le gravidanze precoci e le sindromi premestruali sono spesso difficili da distinguere.

 

Dieta e gravidanza

Una sana dieta in gravidanza dovrebbe essere simile alla dieta sana tipica, con solo 340-450 calorie in più al giorno.

Punta a un sano mix di alimenti, tra cui:

  • Carboidrati complessi
  • Proteine
  • Verdure e frutta
  • Cereali e legumi
  • Grassi sani

Se fai già una dieta sana, dovrai solo apportare lievi modifiche. Bevande, fibre e alimenti ricchi di ferro sono fondamentali in gravidanza.

 

Vitamine e minerali

La gravidanza richiede quantità maggiori di alcune vitamine e minerali. L’acido folico e lo zinco sono solo due esempi.

Una volta scoperto che sei incinta, è bene aumentare il consumo di vitamine e minerali con l’aiuto di integratori. Leggi le etichette nutrizionali e consulta il medico prima di prendere qualsiasi integratore o farmaco con o senza ricetta.

Anche se raro, gli integratori possono avere effetti indesiderati. Tuttavia, un multivitaminico completo di solito è ben bilanciato con nutrienti necessari per una gravidanza sana.

 

QUINDI e INOLTRE

Prenderti cura di te è uno dei modi migliori per prendersi cura del bambino in grembo.

 

Gravidanza ed esercizio fisico

L’esercizio è essenziale per tenervi in ​​forma, rilassate e pronte al travaglio. In particolare, lo yoga ti aiuterà a rimanere agile. È importante non esagerare, poiché potresti avere lesioni.

Altre buone attività per la gravidanza sono pilates, camminata e nuoto.

Potresti dover cambiare il tipo di attività abituale per adattarti al corpo che cambia e alla minore energia. Insieme al medico e ad un personal trainer deciderai un piano per non esagerare.

 

Massaggio in gravidanza

Praticare tecniche di rilassamento può aiutare ad alleviare stress e ansia che potresti provare in gravidanza.

Se cerchi dei modi per calmarti, prova un massaggio prenatale. Un massaggio prenatale allevia la tensione. Può anche alleviare dolori muscolari e ossei.

Di solito, i massaggi sono sicuri in qualsiasi momento della gravidanza. Alcuni medici però li sconsigliano nel primo trimestre perché il rischio di aborto è più alto in questo periodo.

Il parere del proprio medico è fondamentale prima di fare un massaggio.

 

Oli essenziali

L’uso di oli essenziali in gravidanza è un tema controverso. Alcuni medici affermano che alcuni oli sono sicuri e utili a rilassarsi e alleviare il dolore gravidico e del travaglio. Tuttavia, sconsigliano gli oli nel primo trimestre.

Secondo l’associazione nazionale americana per l’aromaterapia olistica, il principale punto controverso è se gli oli siano pericolosi per il bambino in grembo.

Sono necessarie ulteriori ricerche sull’uso di oli essenziali in gravidanza e nel travaglio. Se pensi di usarli, chiedi consiglio al tuo medico.

 

QUINDI e INOLTRE

Il massaggio prenatale può essere una parentesi lenitiva e tranquilla della tua gravidanza, anche senza oli essenziali.

 

Quando cercare supporto medico

gravidanza a rischio

La maggior parte delle donne tra 20 e 30 anni ha buone possibilità di portare a termine una gravidanza senza problemi. Ragazze e donne con più di 35 anni sono a più alto rischio di complicazioni.

 

Cosa controllare

Condizioni di salute come pressione alta, diabete o malattie cardiovascolari possono aumentare il rischio di complicazioni della gravidanza. Altri esempi sono:

  • Cancro
  • Malattie renali
  • Epilessia

Se hai una di queste condizioni, assicurati che sia sempre monitorata e trattata per tutta la gravidanza. Altrimenti, può causare aborto, problemi al feto e difetti alla nascita.

 

Altri fattori di rischio

Altri fattori che possono complicare una gravidanza sana includono:

  • Gravidanza multipla (gemellare o trigemina)
  • Infezioni, tra cui malattie sessualmente trasmissibili
  • Essere sovrappeso o obesi
  • Anemia

 

Complicazioni: cosa rende una gravidanza a rischio

Le complicazioni della gravidanza mettono a rischio la salute del bambino, della madre o di entrambi. Possono verificarsi durante la gestazione o il parto.

Le complicazioni della gravidanza più comuni includono:

  • Alta pressione sanguigna
  • Diabete gestazionale
  • Preeclampsia
  • Travaglio pretermine
  • Aborto spontaneo

Affrontarli subito può ridurre al minimo i danni alla madre o al bambino.

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Gravidanza e travaglio

Dopo il tuo quarto mese di gravidanza, potresti iniziare a sperimentare contrazioni di Braxton-Hicks o falso travaglio. Sono normali e servono a preparare l’utero al vero travaglio.

Le contrazioni di Braxton-Hicks non si verificano a intervalli regolari e non variano di intensità. Se hai contrazioni regolari prima della settimana 37, può invece essere un travaglio pretermine. In tal caso, chiama il medico.

 

Travaglio pretermine

Le contrazioni del travaglio sono in genere classificate come contrazioni prodromiche (preparatorie) e contrazioni del travaglio vero e proprio. Le contrazioni prodromiche durano tra i 30 e i 45 secondi. All’inizio possono essere molto distanti, ma alla fine della prima fase del travaglio, le contrazioni saranno a circa cinque minuti di distanza.

Le acque potrebbero rompersi all’inizio del travaglio, o potrebbe romperle il medico in un secondo momento del travaglio. Quando la cervice inizia a dilatarsi, vedrai perdite miste a sangue e la perdita del tappo mucoso.

 

Travaglio attivo

Nel lavoro attivo, la cervice si dilata e le contrazioni diventano più intense e ravvicinate.

Se sei nella fase attiva del travaglio, dovresti chiamare il medico e recarti al luogo di nascita. Se non sei sicura che si tratti di travaglio attiva, è comunque consigliabile chiamare e recarsi nel lungo del parto.

 

Dolori del travaglio

Il dolore sarà maggiore nel travaglio attivo. Parla con il tuo medico del metodo che preferisci per affrontare il dolore.

Puoi scegliere metodi naturali come meditare, lo yoga o ascoltare musica.

Se scegli di gestire il dolore con i farmaci, il medico ti dirà se usare analgesici o anestetici.

Gli analgesici, come la meperidina (Demerol), attenuano il dolore ma lasciano un po’ di sensibilità. Anestetici, come un’iniezione epidurale, prevengono certe contrazioni muscolari e bloccano tutto il dolore.

 

QUINDI e INOLTRE

Che tu stia pianificando un parto naturale o un parto cesareo, potresti sentirti nervosa con l’avvicinarsi del travaglio.

 

Prognosi

È probabile che passerai ogni settimana della tua gravidanza senza troppi problemi. La gravidanza porta con sé molti cambiamenti, non sempre complicati per la salute.

Tuttavia, alcune scelte possono aiutare o danneggiare lo sviluppo del bambino.

Lo stile di vita può aiutare te e il tuo bambino. Dovresti:

  • Fare una dieta sana
  • Prendere un multivitaminico
  • Dormire abbastanza
  • Avere rapporti protetti
  • Fare un vaccino antinfluenzale
  • Fare una visita dal dentista

Dovresti invece evitare:

  • Fumo
  • Alcolici
  • Carne cruda, salumi o latticini non pastorizzati
  • Bagni in vasca idromassaggio o sauna
  • Prendere troppo peso

 

Farmaci in gravidanza

Può essere difficile dire quali farmaci puoi assumere e quali evitare in gravidanza. Bisogna valutare i benefici e i potenziali rischi per il bambino in pancia.

Chiedi sempre al medico quali farmaci e integratori assumere, anche senza ricetta per disturbi minori come mal di testa.

Secondo la Food and Drug Administration (FDA), ogni anno il 50% delle donne incinte negli Stati Uniti dichiara di assumere almeno un farmaco.

L’agenzia italiana del farmaco ha creato un sistema per classificare i farmaci e i potenziali rischi per le donne incinte. Fornisce anche informazioni sulle patologie della gestazione.

 

QUINDI e INOLTRE

Le regole della gravidanza possono essere complicate, soprattutto per la prima.

 

Conclusioni

Il sistema sanitario nazionale garantisce assistenza alle donne in gravidanza con il protocollo di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternità delle prestazioni specialistiche (dettagli).

Quando scopri di essere incinta, parla con il medico delle misure da adottare.

Ci sono molti modi per preparare corpo e mente al parto. Molti ospedali offrono corsi pre-parto così che le donne possano capire meglio i sintomi e le fasi del travaglio.

Nel terzo trimestre potresti preparare una borsa con articoli di igiene personale, pigiami e altri oggetti di uso quotidiano per l’ospedale. Questa borsa sarà pronta da portare con te quando inizia il travaglio. Nel terzo trimestre, tu e il tuo medico dovreste anche discutere in dettaglio del travaglio e del parto.

Sapere come sarà il parto, chi ti assisterà e quale ruolo svolgerà il tuo medico può darti tranquillità in quelle ultime settimane.

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