Evoluzione dell’epatite B

L’evoluzione dell’epatite B varia in base a fattori come:

  • carica virale (quantità di virus in corpo)
  • età del paziente
  • funzionalità del fegato (danno epatico)

Di conseguenza, può guarire poco dopo o ci può essere evoluzione dell’epatite B in cronica o in gravi condizioni. Ecco le possibilità.

Indice articolo

evoluzione dell'epatite B

Prima fase: epatite B acuta

La maggior parte delle persone con l’epatite B ha un’infezione acuta (a breve termine).

Migliorano dopo pochi mesi. Si parla di guarigione spontanea (anche se necessario monitorare la malattia e fare una cura). Quindi sviluppano gli anticorpi contro l’epatite B. Gli anticorpi sono una protezione permanente da future infezioni.

Dall’infezione acuta, l’evoluzione dell’epatite B è:

  • Guarigione completa (95% dei casi). Il corpo sviluppa gli anticorpi che proteggono per sempre
  • Epatite fulminante (rari casi)
  • Epatite B cronica. Poche persone hanno sintomi che durano mesi e talvolta anni

La malattia può essere più grave nelle persone con più di 60 anni.

 

Guarigione completa

Nel 95% dei casi di epatite B c’è guarigione completa dopo alcuni mesi. Il markers epatico HBsAg diventa negativo e compare l’anti-HBs (anticorpi) che indica che sei protetto da infezioni future. È comunque consigliabile monitorare spesso la salute del fegato con esami come: fosfatasi alcalina, transaminasi e gamma-GT. A volte (rare) può esserci una recidiva. Se hai un’infezione acuta dovrai fare una cura, seguire uno stile di vita sano e fare esami di controllo per evitare che diventi cronica o che danneggi il fegato.

 

Epatite fulminante

In rari casi, l’epatite B acuta evolve subito in insufficienza epatica, si tratta di epatite fulminante. Può essere mortale, il trapianto di fegato è la cura elettiva.

 

Evoluzione dell’epatite B in cronica

Nel 5% dei casi l’epatite diventa cronica. L’infezione che dura 6 mesi o più, è un’infezione cronica.

Il rischio di infezione cronica è legato all’età. Il rischio è più alto nei neonati contagiati alla nascita e nei bambini fino a 5 anni.

L’evoluzione dell’epatite B cronica ha 3 opzioni:

  • Forma inattiva
  • Nessuna evoluzione
  • Rischio di complicazioni come: cirrosi, cancro al fegato e decesso

 

Guarigione dall’epatite B cronica (forma inattiva)

Si ha la guarigione dall’epatite B l’1% delle volte: l’infezione cronica torna inattiva (portatore sano) e la prognosi è favorevole.

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Complicazioni nell’evoluzione dell’epatite B cronica

L’epatite B cronica spesso non dà complicazioni.

Circa il 15 – 25 % delle infezioni croniche diventa cirrosi o cancro al fegato mortale. Quindi il 75 – 85 % di persone sopravvive.

Maggiore è la carica virale (virus in corpo) più è alto il rischio di cirrosi e cancro al fegato.

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Il rischio di cirrosi epatica aumenta se:

Il rischio di cancro al fegato aumenta:

  • nel sesso maschile
  • con una storia familiare di cancro al fegato
  • se hai più di 40 anni
  • se hai anche la cirrosi e/o l’epatite C

La terapia antivirale per l’epatite B cronica riduce il rischio di cancro al fegato.

Se hai l’epatite B sei anche a rischio di epatite D. Si verifica raramente e solo se hai già l’epatite B. L’epatite D aggrava l’infezione.

Se hai l’epatite B evita comportamenti a rischio (ad esempio avere più partner o usare droghe) o aumenta rischio di epatite C. Aumenta anche il rischio di HIV, il virus che causa l’AIDS.

L’epatite B cronica può causare gravi danni al fegato, come insufficienza epatica. Se ciò accade, potrebbe essere necessario un trapianto. L’insufficienza epatica può essere mortale.

In caso di epatite B cronica, puoi comunque vivere la vita al meglio facendo solo attenzione allo stile di vita e svolgendo una cura e controlli regolari. Dovresti fare controlli periodici ogni 6-12 mesi: ecografie del fegato ed esami del sangue per la funzionalità epatica (come alfa-fetoproteina [AFP] e transaminasi ALT e AST).

Fonti
Harrison, Principi di Medicina Interna, McGraw Hill

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