Marcatori tumorali: CA 19.9, PSA, CA 125, CA 15.3

marcatori tumorali (o marker tumorali) sono sostanze rintracciabili dalle analisi di sangue, o talvolta di liquido ascitico. La loro concentrazione può aumentare in alcuni tipi di neoplasia.

 

Il tumore si vede dalle analisi del sangue?

L’esame dei marker tumorali è fondamentale nella diagnosi precoce del tumore in quanto consentono di scoprire se c’è qualche traccia ancor prima dei sintomi. I marcatori tumorali sono molto utili anche durante e dopo la terapia. Non sempre però è così: a volte anche in presenza di un tumore i valori sono normali (falsi negativi) o viceversa sono alti anche senza neoplasia.

Dipende da diversi fattori.

Prima dell’esame dovresti chiarire alcuni dubbi:

a cosa servono i marcatori tumorali? Quando farli e ogni quanto? Quali sono i marcatori tumorali principali? Quanto costano? Quanto sono attendibili?

Con questa semplice guida cerchiamo di far chiarezza su questi esami tumorali per levare ogni dubbio.

In questo articolo:

 

I principali marcatori tumorali

Quali esami del sangue fare per scoprire un tumore?

Non tutti i marcatori tumorali sono strettamente necessari per la diagnosi precoce. Per la diagnosi di tumore al seno, prostata, testicolo, colon e ovaio risultano invece fondamentali.

I marcatori tumorali principali da effettuare per un esame completo sono:

 

PSA totale, libero e legato

Il PSA (antigene prostatico specifico o semenogelasi) è un enzima prodotto dalla prostata.  Tra i marcatori presi in considerazione risulta tra i maggiormente svolti, spesso incluso tra gli esami del sangue di base e non soltanto tra le analisi del sangue per diagnosi di tumore alla prostata. Il PSA si distingue in PSA libero e PSA legato, la loro somma è il PSA totale.

Il PSA libero (o PSA reflex) con valori alti indica patologie della prostata benigne. L’esame del PSA libero viene spesso richiesto insieme al PSA totale.

L’aumento del PSA legato è attribuibile ad un tumore maligno.

Il rapporto PSA libero PSA totale è molto importante: se il PSA libero è meno del 18 o 20% del PSA totale c’è maggiore probabilità di un tumore alla prostata.

PSA valori normali

PSA totale Minore di 4 ng/mL (nanogrammi per millilitro) 
PSA libero Almeno il 18% del PSA totale

PSA alto

Più il PSA ha valori alti, più il rischio di tumore alla prostata è maggiore. Se il PSA supera i 10 ng/mL la probabilità è molto alta. Il PSA alto è causato anche da molte altre condizioni benigne. Ad esempio: ingrandimento e infezioni della prostata, l’uso di alcuni farmaci e aumenta dopo i 65 anni.

 

CA 125

Il C.A. 125 (Cancer Antigen 125) è una glicoproteina. Il CA-125 è un importante marker tumorale spesso utilizzato per la valutazione della diagnosi e prognosi di alcuni tipi di cancro. In particolare del carcinoma dell’ovaio. È molto utile in quanto può risultare anche elevato in caso di tumore primitivo o metastatico delle tube di Falloppio, dell’endometriotumore al seno, tumore al polmone e tumore del tratto gastrointestinale.

CA 125 valori normali

Fino a 35 UI/mL (unità per millilitro)

CA 125 alto

Valori maggiori di 35 UI/mL sono correlati a tumore ad ovaio, seno, polmone, tube di Falloppio, endometrio e tumori del tratto gastrointestinale. Anche l’età e l’endometriosi (malattia ginecologica) aumentano i valori.

 

CA 15-3

Il C.A. 15-3 (Cancer Antigen 15-3 o antigene carboidratico 15-3) è una proteina prodotta nel seno, un’alta concentrazione della sostanza si trova con lo sviluppo di un tumore al seno. È quindi prevalentemente utilizzato per il controllo della terapia e per formulare la prognosi. Utile pure ai fini di valutazione diagnostica e prognostica di tumore al fegato, ossa, polmone, colon, pancreas, ovaio, prostata.

CA 15 3 valori normali

Fino a 30 UI/mL (unità per millilitro)

CA 15 3 alto

Se il CA 15.3 è alto in fase di diagnosi di tumore al seno, è probabile che ci sia la formazione di metastasi. Il CA 15-3 è alto anche con altri tumori e malattie epatiche.

 

CA 19-9

Il C.A. 19-9 (Carbohydrate Antigen 19-9) o CIGA è un marker tumorale rintracciabile soprattutto nei soggetti con tumore al pancreas o con tumore al colon retto. Talvolta anche in cancro ovarico, al fegato ed esofageo. Molto usato anche per la prognosi e la terapia.

CA 19 valori normali

Da 0 a 33 UI/mL (unità per millilitro)

CA 19 alto

Più il CA 19 9 è alto, maggiore sarà la probabilità di tumore al pancreas. Anche ittero, malattie del pancreas e delle vie biliari, infiammazioni intestinali, disfunzioni tiroidee, pancreatite e cirrosi possono aumentare i valori.

 

CEA

Il marcatore C.E.A. (o antigene carcinoembrionario) è una proteina del sangue. Utile ai fini di una valutazione prognostica e diagnosi di tumore al seno, tumore all’intestino, tumore al fegato e tumori dell’apparato gastrointestinale, tutti correlati con un valore di CEA alto.

 CEA valori normali

Fino a 5 ng/mL (nanogrammi / millilitro)

CEA alto

Il CEA alto è correlato al tumore, come anche al vizio del fumo e ad infiammazioni.

 

AFP

A.F.P. (alfa-feto proteina) un marker utile nel monitoraggio ai fini diagnostici e prognostici del cancro del testicolo, cancro al fegato (carcinoma epatocellulare), cancro alle ovaie, cancro al polmone e cancro dell’apparato gastrointestinale.

AFP valori normali

Da 0 a 5 unità internazionali per millilitro (UI/ml)

AFP alto

L’AFP alto, oltre che un cancro, può indicare una malattia renale o l’abuso di alcol.

 

Marcatori tumorali Vittoria RG

A cosa servono i marcatori tumorali, perché si fanno?

Nella terapia dei tumori, la diagnosi precoce è il fattore più importante per garantire la riuscita della cura e la sopravvivenza.

marcatori tumorali sono molto utilizzati come esami del sangue per scoprire un tumore.

Tramite un prelievo di sangue si può vedere se  c’è già qualche traccia di neoplasia non ancora sviluppata nei tessuti. Quindi prima ancora che ci siano i sintomi di tumore. In modo da attivare tempestivamente un percorso terapeutico. I marcatori tumorali sono utilizzati in particolare nel processo di:

  • Diagnosi

I marcatori tumorali sono usati come di esami di routine per la diagnosi precoce o in pazienti che presentano sintomi. Si usano anche nella diagnosi differenziale (escludere la presenza di una patologia tra due simili). Vengono utilizzati pure nello screening su persone considerate a rischio o per la storia familiare o per altri fattori (età, fumo, alcol, esposizione a certe sostanze).

  • Valutazione della prognosi e stadiazione

Il marcatore tumorale può dare indicazioni sulla grandezza della neoplasia. Può rivelare se il tessuto tumorale si estende ad altri organi e può aiutare a stimare l’aggressività di un tumore.

  • Scelta della terapia

Alcuni marker tumorali forniscono indicazioni sul tipo di trattamento più adatto alla neoplasia specifica.

  • Monitoraggio della terapia

Durante il trattamento, il livello dei marcatori tumorali in diminuzione indica che la terapia è efficace. Invece con i marker tumorali in aumento o che non variano è necessario modificare la terapia. Possono comunque esserci altri fattori che fanno aumentare i valori. Quindi bisogna valutare ogni caso.

  • Identificazione delle recidive

Quando il livello dei marcatori si abbassa dopo l’intervento ma torna alto si è in presenza di una recidiva. Se invece il livello rimane sempre uguale è possibile che non sia stata asportata tutta la massa tumorale.

 

Marker tumorali: costo analisi

Il costo dei marcatori tumorali cambia se l’esame è con o senza ricetta. Senza ricetta, se sono richiesti più marcatori e/o altri esami il prezzo può essere minore, anche la metà. Ecco il costo dei marker tumorali principali con o senza prescrizione. Il referto è pronto in 24 ore.

Markers tumorali: costo

Marcatore tumorale Costo senza ricetta €* Costo con ricetta S.S.N. €**
CA 125 20 12,98
CA 15-3 20 12,66
CA 19-9 20 11,49
PSA 20 7,41
CEA 20 7,41
AFP 20 10
Beta HCG 20 11,47
DHEA-S / DHEA 20 15,55
HE4 30 Non mutuabile
NSE 20 Non mutuabile
Prolattina Da 15 a 20 7,13
Sangue occulto nelle feci Da 5 a 10 3,52***
TPA 20 16,60

*Si riferisce al prezzo medio praticato. Se sono richiesti più marcatori e/o altri esami insieme il prezzo senza ricetta può diminuire.

**Al prezzo si deve sommare 10€ per il S.S.N. ad ogni ricetta e 2,58€ ad ogni prelievo di sangue.

*** Al prezzo si deve sommare 10€ per il S.S.N. ad ogni ricetta.

 

Prenota l’esame dei marcatori tumorali


Vedi anche:
check up esami marcatori tumorali

Preparazione all’esame

Se devi fare l’esame del PSA è consigliabile non avere rapporti sessuali per 48 ore prima dellesame in quanto può modificare i risultati dell’analisi.

Prima del prelievo comunica al medico se hai il ciclo mestruale e se usi farmaci e integratori. Alcune sostanze possono modificare i valori. Il medico quindi può dirti di sospendere momentaneamente l’uso. Ma non interrompere la terapia senza il parere medico.

Se devi fare insieme altri esami può essere necessaria una preparazione specifica. Vedi la guida per prepararsi alle analisi.

 

Limiti dei marker tumorali

Nonostante i marcatori tumorali sono molto utili per la diagnosi precoce, hanno anche alcune limitazioni:

  • Alcuni tumori non possono essere diagnosticati con i marcatori tumorali, in alcune persone il livello può essere normale anche con un tumore (falsi negativi).
  • Al contrario, alcuni marcatori tumorali sono elevati senza neoplasie (falsi positivi)
  • Non esiste un unico marcatore tumorale per tutti i tipi di cancro.

Di conseguenza il risultato deve essere valutato insieme alla storia clinica del paziente ed altri esami (di laboratorio, diagnostica strumentale, esame fisico, scintigrafia, biopsia). Vediamo meglio i falsi positivi.

 

Falsi positivi: cosa influenza l’esame

Alcuni fattori provocano un aumento dei marcatori tumorali, come:

-L’età può aumentare i valori del CA 125.

-I farmaci possono modificare i valori dei marcatori tumorali, ad esempio del CA 15.3 e PSA.

Mestruazioni e interventi chirurgici possono far aumentare il livello del marcatore CA 125 e del PSA

-L’attività sessuale, nell’uomo, può aumentare i livelli di PSA. È meglio astenersi dall’attività sessuale nelle 48 ore prima dell’esame.

-Altre condizioni mediche possono far aumentare il livello dei marcatori tumorali. Ad esempio:

  • PSA a causa di infezioni o ingrandimento della prostata
  • CA 125 a causa di endometriosi (malattia ginecologica)
  • Il CA 19.9 a causa di ittero, malattie del pancreas e malattie delle vie biliari
  • Il CEA può essere alto a causa del vizio di fumo, infiammazioni
  • CA 15.3 in caso di epatite o cirrosi epatica
  • AFP a causa di malattie o lesioni del fegato
  • NSE in altre malattie dei polmoni

 

Il tumore in cifre

Si stima che in Italia vengano diagnosticati 1.000 nuovi casi di cancro al giorno (363.000 nuove diagnosi di tumore ogni anno), più colpiti gli uomini (circa 194.400, il 54%) e circa 168.900 fra le donne (46%) secondo i dati di AIRTUM.

I tumori più diagnosticati in assoluto in Italia risultano:

  1. Il tumore al seno (14%),
  2. tumore del colon retto (13%),
  3. Il tumore alla prostata (11% solo nel sesso maschile),
  4. tumore al polmone (11%).

Il tumore rappresenta la seconda causa di morte (dopo le malattie cardiovascolari). La notizia positiva è che la maggiore adesione a campagne preventive sta permettendo l’individuazione della malattia ad uno stadio iniziale e la conseguente miglior efficacia della terapia e la riduzione della mortalità.

(fonte AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2015)

infografica cancro in cifre

Gli esami del sangue per scoprire un tumore

Tramite l’analisi dei marker tumorali, con un semplice prelievo di sangue si vedono i tumori ancor prima della manifestazione patologica. Oltre ad una corretta alimentazione per la prevenzione dei tumori e ad uno stile di vita sano, è buona prassi effettuare degli screening periodici nel caso in cui bisognasse “giocare d’anticipo” contro la malattia. Questo vale in particolar modo in alcuni casi specifici, ad esempio con l’avanzare dell’età, dove diviene necessario effettuare gli esami tumorali.

 

Prevenzione tumori: l’impegno del laboratorio

La nostra mission è creiamo benessere e vogliamo farlo anche attraverso la promozione della prevenzione. A supporto della prevenzione primaria, il laboratorio analisi cliniche Dr. D’Errico Angelo a Vittoria RG effettua analisi dei marcatori tumorali di tutti i tipi.

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Vedi anche:
check up esami marcatori tumorali

Hai letto:
Marcatori tumorali
ultima modifica: 27/12/2017
da Dr. D’Errico Angelo, Medico specialista in igiene e medicina preventiva

Commenti

  1. Francesca 05/12/2017
    • Dr. Angelo D'Errico 05/12/2017
  2. Antonio Martellucci 27/12/2017
    • Dr. Angelo D'Errico 27/12/2017
  3. Angelo Patrito 14/02/2018
  4. Augusto 19/05/2018

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